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In vista anche della mostra sulla Milano napoleonica che Fernando Mazzocca sta realizzando per il prossimo autunno in Palazzo Reale con Appiani, Canova e il famoso mosaicista romano Giacomo Raffaelli (1753-1836) come protagonisti, lo stesso Palazzo Reale, con Milano-Cultura, Fondazione Atlante e Soprintendenza, sta restaurando il centrotavola (o parterre) realizzato da Raffaelli e acquistato nel 1804 dall’allora vicepresidente della Repubblica Italiana Francesco Melzi d’Eril.
Un grandioso e preziosissimo manufatto (13 metri di lunghezza e 242 pezzi tra tempietti, colonne, statue all’antica greco-romane ed egizie, vasi, urne, anfore, tutti realizzati con marmi pregiati, alabastro, lapislazzuli, bronzo), conservato in Palazzo Reale, che decorò la tavola del banchetto offerto dal viceré Eugenio di Beauharnais in onore di Napoleone per la sua incoronazione a re d’Italia, nel 1805.
Il restauro, condotto da Fondazione Scuola Beato Angelico (Laboratori ReBA), è stato preceduto da indagini diagnostiche e storiche, e prevede anche la realizzazione di un modello digitale (di AerariumChain), utile per l’intervento conservativo, oltre che per l’esecuzione di stampe 3D per ricreare i pezzi perduti. A fine lavori, a settembre, il parterre sarà esposto in permanenza nella Sala delle Quattro Colonne di Palazzo Reale.
Un particolare del centrotavola
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