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La «Tebaide» (1420) di Beato Angelico agli Uffizi

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La «Tebaide» (1420) di Beato Angelico agli Uffizi

Uffizi mignon

Tra le novità, un Beato Angelico in una teca ad altezza bambini

Laura Lombardi

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Nuovi allestimenti alle Gallerie degli Uffizi. Il «Nano Morgante» (1553 ca), il più celebre dei cinque buffoni che vissero alla corte di Cosimo I de’ Medici, ritratto da Agnolo Bronzino, torna a Palazzo Pitti, nella reggia dove Braccio di Bartolo, tale era il suo nome, trascorse la maggior parte della sua vita.

Il ritratto lascia il corridoio della galleria degli Uffizi per la Sala di Apollo della Galleria Palatina, dotato di una nuova teca, con vetro antiriflesso di ultima generazione e sistema di assorbimento degli urti.

L’altro allestimento riguarda la «Tebaide» (1420) di Beato Angelico. La tavola, che racconta con minuzia di particolari le vite dei Santi Padri nel deserto vicino a Tebe, è stata collocata in una teca con vetro antisfondamento e antiriflesso, ad appena 65 cm di altezza, perché possano fruirne i visitatori più piccoli.

La «Tebaide» (1420) di Beato Angelico agli Uffizi

Laura Lombardi, 11 novembre 2019 | © Riproduzione riservata

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Uffizi mignon | Laura Lombardi

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