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Pisani ubiquo

Olga Scotto di Vettimo

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«Uomo che cammina» è il titolo della personale, curata da Maria Savarese e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, che il Pan | Palazzo delle Arti Napoli dedica a Gianni Pisani dal 9 marzo al 17 aprile. In mostra 22 opere degli ultimi anni (2013-15), assieme ad alcune serie, che nel linguaggio pittorico fortemente autobiografico di Pisani (Napoli 1935) diventano dei veri e propri racconti: «Il mare» (dal 2003 al 2014); «Il bosco» (dal 2005 al 2008), «Uah» (2004-05). «Uomo che cammina», ultima serie datata alla fine del 2015, offre il senso complessivo di un percorso artistico che rievoca un tragitto emozionale,  fatto di memorie e attraversato da un forte soggettivismo, in cui la citazione è colta ma libera da qualsiasi finalità intellettualistica. Pisani attinge alla propria vita affettiva e quotidiana, mettendo in mostra un racconto unico sempre accessibile perché immediato e diretto.

La mostra si propone come momento di approfondimento di parte delle produzione di Pisani, invitando a scoprire le numerose testimonianze che la città conserva dei suoi lavori, attraverso un programma di visite guidate che coinvolge la Chiesa di Santa Maria della Sanità e San Gennaro Extra Moenia (12 marzo e 2 aprile); il Museo del ’900 di Castel Sant’Elmo (18 marzo); l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove Pisani, docente di Pittura, ha svolto lungamente l’incarico di direttore (11 marzo e 31 marzo); Santa Chiara (17 marzo); il Museo di Capodimonte (3 aprile); la Stazione della Metropolitana di Salvator Rosa (9 aprile) e la sala personale del Museo Madre (11 aprile).

Olga Scotto di Vettimo, 06 marzo 2016 | © Riproduzione riservata

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Pisani ubiquo | Olga Scotto di Vettimo

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