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Nel blu dipinto di blu

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Giorgio Guglielmino

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L’iperrealismo mi ha sempre lasciato un po’ freddo, mentre guardare un filmato di Picasso che disegna in pochi secondi un piccolo capolavoro mi affascina. È probabilmente per questo che i dipinti dell’americano Alex Katz mi paiono sorprendenti e meravigliosi. Katz è un artista che dipinge con una rapidità impressionante, lo si vede dal tipo di pennellata impressa sul supporto. In «Late afternoon blue», dipinto nel 2006 all’età di 78 anni e dalle dimensioni ridotte di 23x30 cm, possiamo letteralmente contare le pennellate che danno vita al cielo sullo sfondo, una ventina o poco più, tutte realizzate in una manciata di secondi con un pennello della stessa dimensione.

Poco più complessa la realizzazione degli alberi, creati da pennellate e picchiettii della punta del pennello con una tonalità differente di blu rispetto al colore del cielo. Infine un grigio che definisce alcuni ciuffi di quella che appare una palma nell’intrico di rami che si stagliano contro il cielo. Non ci sono dettagli di rami o di foglie, né gradazioni di colore, né sfumature. Ma abbiamo l’impressione di essere proprio lì! Sembra di sentire l’odore della sera.

Giorgio Guglielmino, 07 gennaio 2017 | © Riproduzione riservata

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Nel blu dipinto di blu | Giorgio Guglielmino

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