Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Giapponesi bombardati e globalizzati

Guglielmo Gigliotti

Leggi i suoi articoli

Al MAMbo sino al 16 ottobre una mostra ricorda la bomba atomica su Hiroshima, sganciata dagli americani il 6 agosto 1945, seguita da quella su Nagasaki. «Yumi Karasumaru. Facing histories» presenta un vasto numero di piccoli dipinti, realizzati nel 2015 per mostre in Giappone organizzate per celebrare il 70mo anniversario delle due devastanti esplosioni.

La freddezza rappresentativa, in queste opere, si avvale di riferimenti che spaziano dalle antiche stampe giapponesi ai moderni manga e agli stilemi della Pop art. Volti, funghi atomici, macerie sono testimonianze che l’artista trae dalla documentazione storica e giornalistica, per elevarli a icone fuori dal tempo. La Karasumaru esplora la storia e lo spirito di un popolo sospeso tra tradizione e avvenire, tra memoria personale e collettiva. Le sta a cuore la crisi d’identità di una Nazione che soffre la globalizzazione, il consumismo, l’invasione tecnologica, la smemoratezza delle giovani generazioni, che rischiano di perdere il contatto con la storia.

Guglielmo Gigliotti, 16 settembre 2016 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

A quattro secoli dalla consacrazione nel 1626 della nuova Basilica di San Pietro, l’arazzo che ne illustra l’atto solenne è confrontato con quello della «Resurrezione di Cristo». Esposto anche il ritratto-capolavoro del papa fuso nel bronzo da Bernini nel 1632-33

Andrea Bellini e Francesco Stocchi rileggono l’arte italiana in trecento opere dalla fine del secondo dopoguerra ad oggi, sottoponendola al vaglio della «caparbia intenzione antitragica» della cultura nostrana di sempre

Il lattato di calcio, effetto della traspirazione, aveva creato un lieve sbiancamento del maggiore capolavoro dell’umanità. L’affresco ha recuperato la la vivacità cromatica e la resa chiaroscurale così come apparivano al termine del grande restauro del 1994. Coinvolti nell’impresa i vertici dei Musei Vaticani, dal direttore Barbara Jatta a Fabrizio Biferali, Paolo Violini, Fabio Morresi e Marco Maggi

In quattro sale di Palazzo Esposizioni a Roma 41 dipinti recenti dell’artista creano «un’esperienze unica e unitaria»

Giapponesi bombardati e globalizzati | Guglielmo Gigliotti

Giapponesi bombardati e globalizzati | Guglielmo Gigliotti