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Le iniziative per il 20mo anniversario di Frieze London rendono utile la fiera per il settore dell’arte pubblica del Regno Unito. Foto di Mark Blower. Cortesia di Mark Blower/Frieze

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Le iniziative per il 20mo anniversario di Frieze London rendono utile la fiera per il settore dell’arte pubblica del Regno Unito. Foto di Mark Blower. Cortesia di Mark Blower/Frieze

Frieze alla ricerca di fondi

Per celebrare il suo ventesimo anniversario, la fiera ha annunciato una serie di iniziative che fanno da intermediarie tra gruppi filantropici e organizzazioni in difficoltà

Gareth Harris

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Frieze London lancia quest’anno nuovi premi e iniziative per celebrare i vent’anni della fiera, dando impulso alle organizzazioni artistiche e alle istituzioni pubbliche del Regno Unito in un momento difficile per il settore culturale. Quest’anno viene lanciato il fondo inaugurale per le collezioni dell’Arts Council, che sarà selezionato da una giuria composta da Nicholas Serota, presidente dell’Arts Council England, e Ralph Rugoff, direttore della Hayward Gallery di Londra. «Il fondo di acquisizione selezionerà da Frieze London uno o più artisti britannici agli esordi o trascurati che entreranno a far parte della Arts Council Collection, la collezione nazionale di arte moderna e contemporanea britannica più diffusa», si legge in un comunicato.

Il budget per il fondo è di almeno 40mila sterline. L’annuncio giunge in un momento critico per la scena delle arti visive nel Regno Unito, con le istituzioni londinesi che devono affrontare un taglio di 50 milioni di sterline ai finanziamenti dell’Arts Council nei prossimi tre anni. Tra i più colpiti è il Camden Art Centre, le cui sovvenzioni sono scese da 920mila a 600mila sterline. «Dopo i devastanti tagli dell’Arts Council dello scorso anno, le iniziative filantropiche sono più che mai necessarie», ha dichiarato al quotidiano «The Daily Telegraph» un portavoce di Frieze.

«È giusto celebrare il nostro ventesimo anniversario offrendo una piattaforma alle istituzioni artistiche che fanno brillare il panorama culturale londinese», spiega Eva Langret, direttrice di Frieze London. «Sappiamo tutti che il contesto più ampio per i musei regionali può essere difficile, e a Frieze London vogliamo rendere omaggio al più ampio ecosistema artistico che continua a sostenere la vita creativa di tutti noi». Per un’altra iniziativa, Frieze sosterrà un programma di film d’artista presso l’Institute of Contemporary Arts di Londra (Ica) durante la settimana di Frieze.

Le gallerie partecipanti alla fiera possono presentare le opere degli artisti che rappresentano; un programma di film all’Ica sarà poi selezionato in base all’invito aperto. Frieze collaborerà anche con l’organizzazione filantropica Spirit Now London. Il gruppo di «mecenati, collezionisti e amici dell’arte», che sottolinea il proprio sostegno alle donne e agli artisti emergenti, gestirà la seconda edizione del suo «Spirit Now London Acquisition Prize». Quest’anno, il gruppo sceglierà un’opera della fiera da donare al museo Hepworth Wakefield nello Yorkshire, un’importante sede regionale.

Frieze fa anche un «cenno» alla Francia, che ora ospita la fiera rivale Paris+ par Art Basel, con un nuovo premio realizzato in collaborazione con il Comité Professionnel des Galeries d’Art (Cpga), l’associazione delle gallerie commerciali del Paese. Il nuovo premio Cpga, del valore di 10mila sterline, premia un artista francese o con sede in Francia che espone alla fiera, mettendo in risalto il suo lavoro per il pubblico internazionale. Inoltre, l’Outset Contemporary Art Fund torna a Frieze London dopo un periodo di 12 anni in cui ha contribuito all’acquisizione di oltre 100 opere per la Tate attraverso l’Outset Frieze Tate Fund. Quest’anno Outset esporrà nel corridoio d’ingresso le opere di 18 artisti che hanno ricevuto l’Outset Studiomakers Prize. Il premio, lanciato nel 2017, concede ai laureati in Belle Arti un anno di studio gratuito a Londra.

«La commissione per il corridoio di Frieze, intitolata “Channelling”, lavorerà assieme agli altri partner per la prima volta riflettendo anni di investimenti nel talento creativo di Londra. L’installazione sarà guidata dalla curatrice Annie Jael Kwan, che Outset ha sostenuto in diversi progetti internazionali», ha dichiarato un portavoce di Outset. Nel frattempo, il Collections Fund della Contemporary Art Society, che ogni anno acquista opere per i musei membri della Cas, quest’anno aiuterà il Fitzwilliam Museum di Cambridge. «L’opera selezionata esplorerà le gerarchie di potere da una prospettiva postcoloniale, con l’obiettivo di decolonizzare la collezione dell’istituzione, costituita da opere d’arte e da manufatti storici globali», si legge ancora in un comunicato di Frieze. Frieze London sancisce anche il suo ventesimo anniversario invitando otto artisti di spicco a selezionare altri artisti a cui assegnare uno stand personale. Nel frattempo, la fiera gemella Frieze Masters, dedicata all’arte prima del 1980, introdurrà una sezione speciale dedicata alle donne artiste.

Le iniziative per il 20mo anniversario di Frieze London rendono utile la fiera per il settore dell’arte pubblica del Regno Unito. Foto di Mark Blower. Cortesia di Mark Blower/Frieze

Gareth Harris, 08 agosto 2023 | © Riproduzione riservata

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