Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Arabella Cifani
Leggi i suoi articoli
La raffigurazione dell’uomo e della natura nell’arte medievale. Per i Catari nel XII secolo, la natura è il luogo del demoniaco; per san Francesco è il segno della presenza di Dio: il dibattito su «Natura e Figura» attraversa l’insieme dei 51 saggi, ben presentati da Arturo Carlo Quintavalle, di cui è composto il libro.
Il denso volume «inizia con la rappresentazione del mondo in età tardoantica in Oriente e Occidente e si chiude con la rivoluzione di immagine della tradizione giottesca che scopre il naturale, la figura e il nuovo spazio gotico del teatro, del racconto, del ritratto».
È arricchito dall’indice generale dei precedenti tredici convegni e da un gruppo di studi in memoria di studiosi convegnisti scomparsi.
Medioevo. Natura e figura
a cura di Arturo Carlo Quintavalle
821 pp., Parma, 20-25 settembre 2011
Skira, Milano 2015
€ 129,00
Altri articoli dell'autore
Un libro della Fondazione Zeri per capire come siano finiti all’estero tanti nostri capolavori, per studiare e anche arrabbiarsi un po’
Dal Sei all’Ottocento la corte sabauda ha organizzato balletti di Carnevale celebri anche Oltralpe per la loro raffinatezza, ma certo non divertenti come le feste popolari riprodotte nelle scene di genere dei pittori del Settecento
Un progetto ideato dalla Fondazione Carlo Molo di Torino con il supporto di ANCoS Roma e Provincia e il contributo della Compagnia di San Paolo mette il museo al centro di un’esperienza di formazione per gli operatori e di benessere, relazione e inclusione per le persone affette da Alzheimer e per i loro caregiver
In anteprima per «Il Giornale dell’Arte» la nuova monumentale monografia che lo storico dell’arte ha dedicato al più grande pittore francese di tutti i secoli, protagonista di un’avventura intellettuale e artistica senza pari tra Francia e Italia



