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Bertozzi&Casoni, «Per Morandi», 2020. Courtesy Galleria d'Arte Maggiore g.a.m.

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Bertozzi&Casoni, «Per Morandi», 2020. Courtesy Galleria d'Arte Maggiore g.a.m.

Bertozzi&Casoni a confronto con Morandi

Alla Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. i «Fiori» del maestro bolognese dialogano con dei «d’après Morandi» del celebre duo

Stefano Luppi

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Giampaolo Bertozzi (1957) e Stefano Dal Monte Casoni (1961), il duo di artisti romagnoli Bertozzi&Casoni, ritornano sul luogo del delitto, quella Galleria d’arte Maggiore g.a.m. che li ha visti debuttare nei primi anni Ottanta. Dal 12 febbraio al 31 maggio la mostra «Giorgio Morandi e Bertozzi & Casoni. Less is more», mette in rapporto gli artisti nati poco prima della morte di Morandi (1890-1964) attraverso il confronto tra una serie di «Fiori» e paesaggi del maestro bolognese con dei veri e propri «d’après Morandi» e altri lavori ceramici del duo.

Ne emergono accostamenti non banali, non solo per i soggetti, dai fiori e le bottiglie morandiane alla nature morte dei romagnoli, ma anche, ad esempio, per certi colori che nei più giovani autori virano verso il pastello del maestro.

Restando ad esempio ai fiori e ricordando una frase di Cesare Brandi (Morandi «tagliava le sue rose sotto il bocciolo e le disponeva sull’orlo del vaso, fitte come un bouquet da sposa»), i lavori in ceramica di Bertozzi&Casoni diventano, pur nelle differenze, quasi una chiave di volta per vedere sotto nuova luce le pitture morandiane: la natura si fa piuttosto «falsa» visto che Bertozzi&Casoni con la ceramica non compiono una mimesi della realtà quanto una sua riproposizione in forme iperrealistiche, mentre l’artista bolognese perseguiva la riproduzione dell’essenza astratta del reale e si serviva di finti o essiccati.

Il titolo «Less is more», «meno è meglio» coniato da Ludwig Mies van der Rohe, rimanda proprio alla «sottrazione» sia rispetto ai soggetti (pochi) delle opere sia rispetto a riflessioni come l’istantaneità e la sospensione, l’immagine mentale e il rapporto tra estetica e stato d’animo.

Bertozzi&Casoni, «Per Morandi», 2020. Courtesy Galleria d'Arte Maggiore g.a.m.

Stefano Luppi, 11 febbraio 2022 | © Riproduzione riservata

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