Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Benozzo ricomposto

Benozzo ricomposto

Laura Lombardi

Leggi i suoi articoli

Dopo Pinturicchio e Filippino Lippi, prosegue il percorso di valorizzazione e di studio delle opere della Pinacoteca, grazie alla sinergia di diverse istituzioni: è la volta della mostra a cura di Gerardo De Simone e Cristina Borgioli, dedicata al triennio sangimignanese (1464-67) di Benozzo Gozzoli (catalogo Giunti), periodo fecondo che segue la decorazione della Cappella dei Magi in Palazzo Medici a Firenze, ma precede il ciclo con «Storie dell’Antico Testamento» nel Camposanto di Pisa dal 1468. La mostra, aperta fino al primo novembre, ha come fulcro la tavola con la «Madonna col Bambino e angeli tra i santi Giovanni Battista, Maria Maddalena, Agostino e Marta», ricomposta per la prima volta nella sua interezza grazie ai frammenti di predella oggi divisi tra i musei di Brera, Avignone e Madrid, lasciando meglio intendere come la lezione rinascimentale appresa dall’Angelico si coniughi al decorativismo di matrice tardogotica, ricco e prezioso nei materiali, alla Gentile da Fabriano. 

 

La fama di Benozzo a San Gimignano è legata al ciclo di affreschi del coro di Sant’Agostino e alle due Crocifissioni, una per gli Olivetani, tuttora in situ, l’altra per il Palazzo Comunale (oggi al Museo di Arte Sacra); ma vi sono anche le pale d’altare per le chiese di Sant’Andrea e di Santa Maria Maddalena, ora al Museo Civico, l’anconetta di Terni (1466) e il frammento di Madonna della Misericordia già in collezione Bardini. La mostra, che comprende percorsi in Duomo, Sant’Agostino, l’Abbazia di Monteoliveto, e un approfondimento al Bego - Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino, è arricchita da disegni del Gabinetto Disegni e Stampe di Firenze che testimoniano l’interesse di Benozzo  per l’antico e la pittura fiamminga, ma anche quello per le arti applicate, evocato in mostra da preziosi tessuti liturgici e oreficerie.

 

Laura Lombardi, 10 luglio 2016 | © Riproduzione riservata

Laura Lombardi

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

L’11 settembre è prevista la presentazione di quattro anni di lavori, che hanno dato esiti molto importanti, per gli studi della pittura del primo quarto del Trecento, sulle «Storie di san Francesco» nella Basilica di Santa Croce di Firenze

Il nuovo progetto voluto da Simone Verde ripensa le sale dedicate a Sandro Botticelli e ai Pollaiolo, tra nuove teche, accostamenti e un percorso che rilegge il rapporto tra arte, cultura medicea e neoplatonismo

Con l’artista belga, l’istituzione fiorentina avvia il ciclo espositivo che invita ogni anno tre artisti internazionali a confrontarsi con la «Divinità fluviale» del Buonarroti

Al Forte Belvedere di Firenze il programma espositivo punta sulla riflessione sui conflitti e la crisi della civiltà umanistica

Benozzo ricomposto | Laura Lombardi

Benozzo ricomposto | Laura Lombardi