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Laura Lombardi
Leggi i suoi articoliFino al 7 maggio tornabuoniArte Contemporary Art dedica una mostra a Enrico Benetta
Tratto distintivo dell’artista trevigiano, classe 1977, è il carattere a stampa Bodoni, da cui si diparte una trama visiva che crea storie molteplici, fondendo diversi riferimenti artistici, letterari e affettivi. Le lettere non sono legate alla parola, ma si offrono come elementi da contemplare a sé stanti, pensiero costitutivo di un discorso che lo spettatore è chiamato a svolgere.
La mostra di Benetta è strutturata come un’antologica, permettendo di coglierne un percorso che vede alcune ricerche abbandonate, o messe da parte, a favore di altre: si trovano sculture realizzate con l’acciaio corten, giocate sul potere evocativo della patina di antico del metallo, ma anche sculture e pitture più recenti nelle quali l’uso del nero e del bianco allude a una meditazione sul potere del silenzio, la sua eloquenza «sul senso della pausa, del vuoto», come spiega Chiara Casorin, curatrice del catalogo edito da Forma Art Today.
Nei lavori più recenti, alcuni compiuti a cavallo del 2016, Benetta sperimenta il vetro come parte di un progetto a carattere più sociale, frutto di studi sui consumi dell’acqua e sull’inquinamento ambientale, che fonde l’aspetto contemplativo di quell’elemento e della sua trasparenza, evocata dal vetro, con temi legati all’ecosostenibilità.
Laura Lombardi
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