Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

«Bighorn Ram», dalla serie «Endangered Species» (1983), di Andy Warhol aggiudicato per oltre 222mila dollari (da una stima di 60-90mila) da Phillips New York

Image

«Bighorn Ram», dalla serie «Endangered Species» (1983), di Andy Warhol aggiudicato per oltre 222mila dollari (da una stima di 60-90mila) da Phillips New York

Anche le stampe possono essere milionarie

Opere di artisti illustri come Hokusai, Matisse, Warhol, Lichtenstein, Hockney, e Banksy si possono comprare a prezzi accessibili, ma possono diventare investimenti molto remunerativi

Elena Correggia

Leggi i suoi articoli

Se è vero che a fare notizia sono spesso le rarità multimilionarie, si tratta solo dell’apice di un mercato ben più variegato. Il segmento dei multipli, ad esempio, sta conoscendo un dinamismo inaspettato fino a qualche anno fa. Una tendenza inaugurata durante la pandemia, quando la vendita online all’incanto di stampe, soprattutto contemporanee, ha subìto un’accelerazione improvvisa. Una crescita di transazioni che si è consolidata nel tempo e che nel 2022, secondo la società di analisi Artprice, ha portato a un giro d’affari di 500 milioni di dollari all’asta.

Un mondo, quelle delle stampe, meglio se numerate e firmate dall’artista, che attrae per la sua maggior accessibilità rispetto alle opere uniche (l’anno scorso più di 90mila lotti sono stati venduti sotto i 500 dollari), ma che non per questo è sinonimo di minore qualità, anzi. L’importante è scegliere multipli con tiratura certa, e autenticità certificata, di artisti che hanno saputo valorizzare le qualità tecniche del mezzo, non riducendo le edizioni a lavori di serie B rispetto alla propria pittura.

«Picasso, Miró e Chagall sono sempre popolari, mentre a sorpresa il mercato di Matisse è sottovalutato», spiega Robert Kennan, responsabile del dipartimento Edizioni di Phillips Europa. «Se si escludono alcune serie molto famose e colorate come “Jazz”, che sfiora il milione di sterline, la serigrafia “Océanie-La Mer” che vale oltre un milione e qualche ritratto femminile in ampio formato che vale fino a 400mila, la maggior parte dei suoi multipli ha quotazioni fra 5 e 30mila sterline. Ciò è forse dovuto al fatto che sono perlopiù in bianco e nero e, nonostante la loro bellezza, spiazzano alcuni acquirenti, abituati a identificare Matisse con un uso acceso del colore».

Chi della ripetizione ha fatto la cifra caratteristica della sua produzione è Warhol, le cui serigrafie firmate, come ad esempio «Flowers», possono partire da 25-30mila euro (ma lo scorso aprile un’edizione con 10 fiori è stata aggiudicata da Christie’s per 2,14 milioni di euro) e così i soggetti più iconici, dal ritratto di Marilyn alla zuppa Campbell, spuntano cifre considerevoli, anche a sei zeri. «Di recente la sua serie “Endangered Species” degli anni ’80 ha ottenuto risultati migliori dei lavori più celebri degli anni ’60 e ’70, un chiaro segno di come le questioni ambientali globali producano un impatto anche sulle tendenze del collezionismo», aggiunge Kennan, che conferma come, se ben scelti, i multipli di Warhol e Roy Lichtenstein siano da considerarsi un investimento sicuro.
IMG20230620113332747_130_130.jpeg
«L’allestimento di retrospettive museali ha poi accresciuto l’attenzione sul lavoro di David Hockney e fra le figure femminili è in ascesa il mercato di Bridget Riley, Kiki Smith (le loro stampe oscillano fra mille e 40mila sterline) e Louise Bourgeois (da mille fino a 500mila per un set di edizioni), fra le più talentuose nel cimentarsi con questo genere», conclude. Originalità dei contenuti, capacità di innovare la tecnica e forte riconoscibilità sono le qualità che fanno la differenza anche nel mondo delle stampe. Ne è convinta la gallerista milanese Lorenza Salamon, che fra i contemporanei pensa a Banksy: «È provocatorio ma in modo innovativo, ha una sua identità precisa e una forza che durerà nel tempo».

Nonostante in asta arrivi a cifre di centinaia di migliaia di euro, le tirature ampie consentono di avvicinarsi a un suo lavoro a partire da poche centinaia. «Fra gli artisti di cui è in corso una rivalutazione, soprattutto sul mercato statunitense, e che hanno utilizzato l’acquaforte con grande abilità, c’è Martin Lewis (1881-1962), incisore dalla tecnica superlativa, celebre per il sapiente uso delle luci e di inquadrature cinematografiche», aggiunge Salamon. Ancora poco conosciuto in Italia, amico di Hopper e autore di lavori in bianco e nero dalle dimensioni contenute che hanno come soggetto la vita urbana nella New York degli anni ’20-30 del Novecento, Lewis ha ancora quotazioni molto contenute, se si pensa che il suo record in asta non raggiunge i 50mila euro.

«Nell’ambito dell’arte figurativa e dei nomi storici non perde terreno la produzione del maestro giapponese Hokusai, che vanta un collezionismo internazionale, continua la gallerista. Sul mercato primario le sue xilografie a colori più iconiche come la grande onda o il Monte Fuji rosso hanno quotazioni oltre i 100mila e fino ai 250mila euro, mentre per altri soggetti la fascia di prezzo è compresa fra 30 e 70mila. Valori un po’ più contenuti contraddistinguono infine un altro artista giapponese come Hiroshige, le cui incisioni incentrate sul mondo naturale oscillano fra 3 e 15mila euro per i fiori, le piante e gli uccelli, fra 15 e 25mila per i paesaggi».

«Water Made of Lines, a Green Wash, and a Light Blue Wash», (1978-80) di David Hockney, aggiudicata per 214mila sterline (stima 70-90mila) da Phillips Londra

Elena Correggia, 26 giugno 2023 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Tra TikTok, Instagram e YouTube, l’antiquario torinese racconta il fascino delle prime edizioni e conquista una nuova generazione di collezionisti con la divulgazione culturale

Il record dei record per una chitarra è appannaggio della prima, che a New York, nel marzo scorso, ha battuto Black Strat, una Fender Stratocaster di David Gilmour, chitarrista dei Pink Floyd, per la faraonica cifra di 14,55 milioni di dollari

Con il progetto Ifis Art, Banca Ifis  riunisce le iniziative dedicate ad arte e creatività contemporanea con l’obiettivo di generare valore per comunità e territorio. Tra queste, il Parco Internazionale di Scultura, avviato nel 2023 per i 40 anni della banca, esteso nei 22 ettari del giardino di Villa Fürstenberg a Mestre

È quella di Claude Lalanne, top lot assoluto dell’asta parigina di arte del Ventesimo e Ventunesimo secolo

Anche le stampe possono essere milionarie | Elena Correggia

Anche le stampe possono essere milionarie | Elena Correggia