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Stefano Miliani
Leggi i suoi articoliChe cosa non si è costretti a fare per sostenere la ricerca scientifica. Perfino a partecipare a un noto telequiz, in prima serata a ruota del telegiornale. L’etruscologa Simonetta Stopponi, ordinario a Perugia, a maggio si è messa in ballo nel gioco a premi su Rai1.
Come trapela dall’ambiente perugino, e da qualche profilo di colleghi e studenti sul web che fanno il tifo, l’obiettivo è finanziare gli scavi che la professoressa dirige al Campo della Fiera presso Orvieto, luogo in cui gli studiosi ritengono si trovasse il Fanum Voltumnae ovvero dove confluivano i capi delle città etrusche. Male che vada, più di uno confida che la semplice presenza dell’etruscologa nel popolare telequiz, attirando l’attenzione, faciliti l’arrivo di denari per la ricerca orvietana alla quale contribuisce la Fondazione Cassa di risparmio locale.
Stefano Miliani
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L’affresco trecentesco «staccato» dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista appartiene alla Diocesi ed è esposto nel Museo della Città. Federico Zeri lo aveva attribuito a Giuliano da Rimini, mentre Daniele Benati sostiene la paternità di Giovanni da Rimini
Il museo adiacente alla Basilica di Santa Maria degli Angeli ha riallestito la sezione antica, prima tranche di lavori che interesseranno, finanziamenti permettendo, l’intero percorso. Per l’occasione una mostra sulla raffigurazione del santo in occasione dell’ottavo centenario della morte
Oltre alle «valorizzazioni virtuose» di Postignano, Collazzone e Solomeo, «ci sono cantieri in corso, alcuni stanno per essere completati. La situazione è positiva perché i lavori stanno partendo. Certo, ci vorranno ancora cinque-sei anni per avere tutti i monumenti, le chiese e i borghi sistemati», sostiene Bernardino Sperandio, restauratore e presidente del Centro di diagnostica di Spoleto per i beni culturali
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