Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

«La Crocifissione» (1454-69) di Piero della Francesca, particolare, olio e oro su tavola 37,2x40,3 cm. New York, The Frick Collection

Image

«La Crocifissione» (1454-69) di Piero della Francesca, particolare, olio e oro su tavola 37,2x40,3 cm. New York, The Frick Collection

A Milano nella primavera 2024 riunito il Polittico Agostinano di Piero della Francesca

Dopo 555 anni nel Museo Poldi Pezzoli verranno esposti tutti i pannelli restanti della grandiosa pala d’altare, smembrata già a fine Cinquecento e divisa tra vari musei del mondo

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

È stata annunciata ieri, nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino a Milano, l’irripetibile esposizione che dal 21 marzo al 24 giugno vedrà riunito, nel Museo Poldi Pezzoli, il polittico che Piero della Francesca realizzò tra il 1454 e il 1469 per l’altare maggiore della Chiesa degli Agostiniani di Borgo San Sepolcro (Arezzo).

Smembrata e dispersa già alla fine del Cinquecento, di quella pala grandiosa restano otto pannelli (mancano la tavola centrale e la gran parte delle predella), divisi tra la Frick Collection di New York, il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona, la National Gallery di Londra, la National Gallery of Art di Washington e il Museo Poldi Pezzoli, che conserva il «San Nicola da Tolentino».

Con il supporto di Fondazione Bracco, main partner (che ha messo a disposizione anche la sua tecnologia di imaging per le indagini diagnostiche), il museo milanese è riuscito a realizzare ciò che sinora non si era mai potuto fare, a dispetto dei tentativi di tanti musei del mondo: riunire, a 555 anni dal suo compimento, tutto ciò che è giunto sino a noi del Polittico Agostiniano di Piero della Francesca.

Ideata dalla direttrice del Poldi Pezzoli, Alessandra Quarto, e curata da Machtelt Brüggen Israëls (Rijksmuseum e Università di Amsterdam) e Nathaniel Silver (Isabella Stewart Gardner Museum, Boston), la mostra «Piero della Francesca. Un capolavoro riunito», alla cui realizzazione concorrono Lavinia Galli, Federica Manoli e Arianna Pace (Museo Poldi Pezzoli), sarà presentata nell’allestimento di Italo Rota e dello studio di design CRA-Carlo Ratti Associati, che valorizzerà tra l’altro i dettagli dei tessuti, dei gioielli, delle armature dipinte da Piero, in dialogo con le preziose raccolte di arti decorative del museo.

«La Crocifissione» (1454-69) di Piero della Francesca, particolare, olio e oro su tavola 37,2x40,3 cm. New York, The Frick Collection

Ada Masoero, 17 novembre 2023 | © Riproduzione riservata

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Giunge da Bruxelles, in una forma rinnovata e arricchita da prestiti internazionali, una mostra dedicata alla dialettica tra bellezza e bruttezza, paradigma indissolubile fin dall’antichità classica

Al termine della mostra «Scolpire la luce» alla GNAMC di Roma, Pablo Atchugarry racconta il suo percorso artistico tra Uruguay e Italia, ripercorrendo le tappe che lo hanno portato al successo internazionale

Dal 27 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 il Museo Diocesano Carlo Maria Martini accoglierà la splendida «Annunciazione» di Artemisia Gentileschi in prestito dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli

L’artista cinese ha donato all’istituzione milanese il «dittico» intitolato «A message for beauty», realizzato nel 2025 per lanciare un messaggio di pace in vista della tregua olimpica per i Giochi invernali Milano-Cortina 2026

A Milano nella primavera 2024 riunito il Polittico Agostinano di Piero della Francesca | Ada Masoero

A Milano nella primavera 2024 riunito il Polittico Agostinano di Piero della Francesca | Ada Masoero