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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliÈ Unathi Mkonto il vincitore della seconda edizione del Nicoletta Fiorucci Foundation Prize, assegnato nell’ambito di Frieze London 2026. L’artista sudafricano, con base a Città del Capo, è stato premiato per la presentazione personale nella sezione Artist-to-Artist, su nomina dell’artista Yinka Shonibare, presso Goodman Gallery.
La ricerca di Mkonto si sviluppa all’incrocio tra scultura, architettura, disegno e performance, interrogando le relazioni tra spazio, abitare e trasformazione degli ambienti costruiti. Attraverso processi di coltivazione, crescita e rigenerazione ciclica, le sue sculture assumono i sistemi organici come modelli progettuali, suggerendo che «qualsiasi forma di vita potrebbe essere architettura». Un approccio che, nelle parole della fondatrice Nicoletta Fiorucci, interpreta l’arte come «architettura dell’immaginazione» e apre una riflessione ecologica sulle possibilità future di coesistenza.
Il riconoscimento prevede un premio in denaro di 10mila sterline (oltre 11mila euro), da dividere tra Mkonto e la Yinka Shonibare Foundation, a sostegno anche del suo programma di residenze artistiche in Nigeria. È inoltre prevista una commissione che sarà presentata nel 2027 presso la sede londinese della Nicoletta Fiorucci Foundation.
Istituito nel 2025, il premio sostiene pratiche sperimentali capaci di confrontarsi con il contesto fisico e concettuale della fiera, valorizzando presentazioni individuali che superano i confini disciplinari. La giuria di quest’anno riuniva Nicoletta Fiorucci e Vittoria de Franchis, rispettivamente fondatrice e curatrice della Fondazione, Hans Ulrich Obrist, direttore artistico della Serpentine Galleries, l’artista Ivan Cheng e l’artista e compositrice Lina Lapelytė.
La prima edizione era stata vinta nel 2025 da Alex Margo Arden, con il progetto «Ginny on Frederick». La sua mostra «Nothing Personal», inaugurata alla Fondazione il 9 ottobre, resterà aperta fino al 23 gennaio 2027.
Alessia De Michelis
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