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Daria Berro
Leggi i suoi articoliUna piccola natura morta giovanile di Odilon Redon, «Fiori in una piccola tazza di porcellana cinese» (1884), già nella collezione privata di Andries Bonger, è divenuta di proprietà pubblica: acquisita dallo Stato dei Paesi Bassi, è ora esposta al pubblico nel Van Gogh Museum di Amsterdam. Le dimensioni contenute dell’olio su pannello (27x15,5 cm), la composizione semplice, dominata da due garofani rosso vivo e uno bianco, e lo sfondo sobrio suggeriscono che Redon abbia dipinto l'opera per sé stesso.
Bonger (1861-1936), grande estimatore del simbolista francese, acquistò il dipinto direttamente da Redon nel 1902. Il collezionista era vicino ai Van Gogh anche per legami di parentela: sua sorella Jo van Gogh-Bonger, aveva infatti sposato Theo, fratello di Vincent.
La nuova acquisizione va ad arricchire il già cospicuo fondo dell’ex collezione Bonger. Nel 1996, infatti, un centinaio di opere del lascito del collezionista, tra cui vari dipinti e pastelli di Redon, sono stati acquistati dallo Stato olandese e destinati al Van Gogh Museum. Il museo possedeva finora solo nature morte floreali di Redon successive al 1900. «Fiori in una piccola tazza di porcellana cinese» rispecchia un lato intimo e personale dell’artista, offrendo un raro esempio della sua pratica pittorica degli esordi. Il catalogo di 36 opere di Odilon Redon della collezione Bonger, creato dalla curatrice Fleur Roos Rosa de Carvalho nel 2022, è ora disponibile in formato digitale su https://catalogues.vangoghmuseum.com/contemporaries-of-van-gogh-2, insieme ad altre opere di contemporanei di Vincent van Gogh.
«Fiori in una piccola tazza di porcellana cinese» (1884) di Odilon Redon, già nella collezione di Andries Bonger e ora nel Van Gogh Museum di Amsterdam. Foto David Stegenga
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