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Da sinistra: John van den Heuvel, Robert van der Hoek e Arthur Brand

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Da sinistra: John van den Heuvel, Robert van der Hoek e Arthur Brand

Un dipinto della collezione Goudstikker salvato dalla spazzatura di Amsterdam sarà restituito agli eredi

L’opera, che raffigura l’interno della Nieuwe Kerk di Amsterdam ed è attribuita al pittore del Secolo d’oro olandese Hendrick van der Burgh, era andata perduta durante la Seconda guerra mondiale

Alessia De Michelis

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Un dipinto appartenuto al celebre mercante d’arte e collezionista ebreo olandese Jacques Goudstikker sarà restituito ai suoi eredi dopo essere stato identificato grazie a un’etichetta rimasta sul retro della tavola e al celebre taccuino nero che documentava la sua collezione.

L’opera, che raffigura l’interno della Nieuwe Kerk di Amsterdam ed è attribuita al pittore del Secolo d’oro olandese Hendrick van der Burgh, è riemersa grazie a una vicenda singolare. Decenni fa Robert van der Hoek, residente ad Amsterdam, la notò abbandonata accanto a un cumulo di rifiuti destinati alla raccolta comunale. Decise di salvarla e la conservò per anni nella propria cantina, senza conoscerne la provenienza.

La svolta è arrivata dopo la lettura di un’inchiesta del quotidiano olandese «De Telegraaf» dedicata a un’altra opera appartenuta a Goudstikker. Ricordando l’etichetta con la dicitura «Collectie Goudstikker» (Collezione Goudstikker) e il numero d’inventario 1647 presente sul retro del dipinto, Van der Hoek ha contattato il giornale. L’art detective Arthur Brand ha confrontato fotografie e inventario con il taccuino nero del mercante, confermando con certezza l’appartenenza dell’opera alla collezione.

Quel quaderno, recuperato dopo la morte di Goudstikker, è diventato uno strumento fondamentale per le restituzioni delle opere disperse durante la Seconda guerra mondiale. Nel 1940 il mercante fuggì dai Paesi Bassi invasi dalla Germania nazista, lasciando alle spalle circa 1.400 dipinti, in gran parte di antichi maestri. Morì durante la traversata verso l’Inghilterra in seguito a una caduta accidentale sulla nave che trasportava la sua famiglia.

La collezione fu saccheggiata dai nazisti, con numerose opere finite anche nelle mani di Hermann Göring. Solo nel 2006 lo Stato olandese restituì agli eredi 202 dipinti. Il ritrovamento del Van der Burgh si aggiunge ad altri recenti recuperi di opere provenienti dalla raccolta Goudstikker, confermando come, a oltre ottant'anni dalla guerra, la ricerca delle opere trafugate sia ancora in corso.

Alessia De Michelis, 15 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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Un dipinto della collezione Goudstikker salvato dalla spazzatura di Amsterdam sarà restituito agli eredi | Alessia De Michelis

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