Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image
Image

Toscano conseiller scientifique per il Projet Richelieu

Toscano conseiller scientifique per il Projet Richelieu

Redazione GdA

Leggi i suoi articoli

<!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 11.0px; font: 8.5px 'ITC Franklin Gothic Std'} span.s1 {font-kerning: none} -->

Gennaro Toscano (1961), da metà maggio è «conseiller scientifique» per il Projet Richelieu della Bibliothèque Nationale de France, dopo aver lasciato l’Institut National du Patrimoine de France.

 

Toscano è un «cervello in fuga» che ha sviluppato tutta la carriera accademica in Francia, prima all’Université de Lille e poi dal 2010 all’Institut National du Patrimoine. Il Projet Richelieu prevede la completa ristrutturazione, tra settembre 2016 e fine 2019, del «Quadrilatero Richelieu», culla della Bibliothèque Nationale de France, per consentire alla stessa Bnf, all’Institut National d’Histoire de l’Art (Inha) e all’École Nationale des Chartes di riunire le loro biblioteche in un polo d’eccellenza nella Storia dell’arte, con nuovi servizi per studiosi e pubblico.

 

Redazione GdA, 15 giugno 2016 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Antonio Grulli propone di salvare San Siro dalla demolizione trasformandolo in un grande museo internazionale d’arte contemporanea. In un intervento pubblicato su «la Lettura», il critico e curatore immagina la Scala del calcio come una nuova infrastruttura culturale globale: un’architettura brutalista riconvertita, capace di unire arte, sport, design e grandi flussi pubblici in una Milano sempre più orientata alla produzione di immaginario internazionale.

Una mostra bipersonale a NP ArtLab mette in dialogo Matteo Capriotti e Francesca Mirabile in un percorso tra pittura, fotografia e scultura che esplora l’amore come forza primordiale

Da Monica De Cardenas la pittura torna a interrogare la figura umana senza rassicurazioni. La mostra collettiva «The Human Stain» riunisce otto artisti internazionali e riflette su identità, memoria e immagini in trasformazione.

A poche ore dal record da 107 milioni di dollari ottenuto da Danaïde da Christie’s, Pace ha annunciato la rappresentanza globale della successione di Constantin Brâncuși. L’operazione arriva mentre la grande retrospettiva dedicata all’artista attraversa Berlino e si prepara ad approdare al MoMA di New York. La mossa consolida il ritorno del modernismo storico al centro del mercato internazionale e apre nuove questioni sulla gestione delle fusioni postume, sull’autorità delle successioni e sulla crescente centralità delle mega-gallerie nella costruzione del valore museale e commerciale.

Toscano conseiller scientifique per il Projet Richelieu | Redazione GdA

Toscano conseiller scientifique per il Projet Richelieu | Redazione GdA