Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliNell’ambito delle iniziative speciali previste per il Giubileo, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone Viaggi nel passato, visite serali alla Villa di Massenzio, un’occasione per apprezzare l’area archeologica immersa nella campagna romana tra la luce del tramonto e l’illuminazione artistica. Dalle 19.00 alle 21.30 del 28 giugno, tre postazioni didattiche dislocate nei punti chiave del complesso monumentale raccontano ai visitatori, in italiano e in inglese, la vita della grande villa imperiale. In occasione della Festa della Musica, sabato 21 giugno dalle 20.30 alle 21.30, nel suggestivo spazio del Mausoleo di Romolo si terrà lo spettacolo L’Amor che move il sole e le altre stelle, un concerto corale a cura dell’Associazione Jubilus Ensamble. Ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti a sedere. Le aperture proseguiranno a luglio e agosto. Il programma di proposte culturali Speciale Giubileo 2025 è disponibile su: https://www.sovraintendenzaroma.it/didattica/didattica_per_tutti.
Tra il secondo e il terzo miglio della via Appia Antica si estende una delle aree archeologiche più belle della campagna romana, la villa dell’imperatore Massenzio, lo sfortunato avversario di Costantino il Grande nella battaglia di Ponte Milvio del 312 d.C. Il complesso archeologico è costituito da tre edifici principali: il palazzo, un circo e un mausoleo dinastico. Il monumento più noto del complesso è il circo per le corse dei carri, molto bel conservato. Il mausoleo dinastico, allineato lungo la via Appia, era un edificio a pianta circolare, chiuso all’interno di un quadriportico. Si può visitare la camera sepolcrale, nella quale fu sepolto il figlio di Massenzio, Romolo Augusto, morto prematuramente. https://www.villadimassenzio.it/
Altri articoli dell'autore
Presentata da Agnews Gallery, la versione proveniente dallo studio del Maestro riapre il dibattito sull’origine di una delle immagini più celebri del Rinascimento
La scarsità di materiali artistici disponibili ha spesso costretto l’autore a lavorare su supporti di fortuna, tra cui vecchi documenti dell’amministrazione penitenziaria
Sei aste, cinque collezioni e oltre quattrocento opere: dall’Impressionismo alla contemporaneità, il mercato dell'arte si prepara a uno stress test
Da un quarto di secolo la maison alimenta e diffonde attraverso il mercato la storia dell'arte: in questo caso lo fa con una selezione che attraversa le molteplici anime del Surrealismo europeo



