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Torino si fa bella in Cina

Le opere provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino sono le più identificative di artisti italiani quali Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi

Giulia Rogni

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Sono sessanta le opere provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (GAM) che costellano il Chengdu Art Museum dall'8agosto al 16 novembre, esposte per la prima volta in Cina. La mostra Encounters from Afar: Masterpieces from the Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino è un’iniziativa nata in occasione del 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese, il progetto è stato concepito con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale italiano all’estero e realizzare un progetto di collaborazione tra Fondazione Torino Musei, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, e Chengdu Art Museum.Encounters from Afar intende raccontare l’arte moderna italiana ed europea dalla fine dell’Ottocento fino alla metà del Novecento, partendo dal romanticismo e dall’impressionismo e arrivando alle avanguardie del ventesimo secolo. La mostra, curata dal Professore Alessandro Botta, porterà il visitatore in un viaggio affascinante attraverso le grandi trasformazioni della pittura moderna, guidati da dipinti e opere grafiche che rappresentano oltre 100 anni della storia dell’arte, dal Ritratto di Carolina Zucchi di Francesco Hayez (c. 1825) fino a Gente in strada di Renato Guttuso (1956-1957). Le opere provenienti dalla Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino sono le più celebri e identificative di artisti italiani quali Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi, esposte insieme a maestri europei come Pierre-Auguste Renoir, Johannes Itten, Pablo Picasso, Marc Chagall e molti altri ancora. L’accurata selezione dei capolavori viaggerà in Cina per la primissima volta, portando un’opportunità unica per il pubblico cinese di relazionarsi di persona con l’importante collezione della GAM e di dialogare con gli artisti del passato, condividendo sensazioni e pensieri di quotidianità di un tempo culturale che ha segnato la storia dell’arte europea. 

Giulia Rogni, 04 agosto 2025 | © Riproduzione riservata

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