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Particolare di «San Francesco riceve le stigmate», di (?) Jan van Eyck. Torino. Galleria Sabauda

Foto: Catalogo Generale dei Beni Culturali

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Particolare di «San Francesco riceve le stigmate», di (?) Jan van Eyck. Torino. Galleria Sabauda

Foto: Catalogo Generale dei Beni Culturali

Sull’autenticità di due Van Eyck (uno alla Galleria Sabauda, l’altro al museo di Filadelfia) tutti i dubbi dell’IA

Promossi dall’Università di Tilburg (Nl) e condotti su due versioni di «San Francesco riceve le stigmate» dalla società Art Recognition con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale, i test, che analizzano il tipo di pennellata riscontrabile nei dipinti, danno un’opera «negativa al 91%», l’altra «negativa all’86%»

Roberto Mercuzio

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Un’analisi scientifica su due dipinti di Jan van Eyck, conservati nei musei di Torino e di Filadelfia, ha suscitato dei dubbi sull’autografia di entrambi. Il soggetto dei quadri è identico: «San Francesco che riceve le stigmate». Uno è conservato alla Galleria Sabauda, l’altro al Philadelphia Museum of Art. Nessuna delle due opere è firmata. Tratta l’argomento la giornalista specializzata Dalya Alberge in un articolo pubblicato sul sito del quotidiano inglese «The Guardian».

I test scientifici condotti sui dipinti con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale da Art Recognition, società svizzera che collabora a questa ricerca con l’Università di Tilburg nei Paesi Bassi, non hanno rilevato alcuna delle tipiche pennellate di Van Eyck. Si è concluso che il dipinto di Filadelfia era «negativo al 91%», quello di Torino «negativo all’86%».

Lo storico dell’arte tedesco Till-Holger Borchert, direttore del Suermondt-Ludwig-Museum di Aquisgrana, uno dei principali studiosi di Van Eyck, ha affermato che queste ultime scoperte avvalorano l’ipotesi formulata da alcuni studiosi secondo cui entrambe le versioni sarebbero dipinti realizzati in bottega, ovvero prodotti nell’atelier dell’artista ma non necessariamente da lui stesso. Ha aggiunto che, sebbene sia rimasto «sorpreso» dall’analisi, essa solleva ulteriori interrogativi che devono essere approfonditi.

Per parte sua Carina Popovici, amministratore delegato di Art Recognition, ha affermato che percentuali negative così elevate per i dipinti sono particolarmente significative. D’altronde, l’analisi di un altro Van Eyck, Il «Ritratto dei coniugi Arnolfini», conservato alla National Gallery di Londra, ha rivelato che l’autenticità dell’opera è verosimile all’89%. Popovici ha affermato di essere rimasta sorpresa dai risultati: «Mi aspettavo che, se un dipinto fosse risultato negativo, l’altro sarebbe stato positivo. Invece no, entrambi sono risultati negativi».

Alcuni sostengono che le condizioni dei dipinti e i successivi restauri potrebbero influenzare l’analisi delle pennellate effettuata grazie all’intelligenza artificiale.

Noah Charney, uno storico dell’arte che ha discusso i risultati iniziali del dipinto di Filadelfia nel suo podcast, ha descritto le precedenti analisi di Art Recognition come «notevolmente accurate» e ha affermato che il risultato negativo per entrambi i quadri era stato così sorprendente che erano stati condotti test più approfonditi per confermare i risultati. Charney ha affermato di essersi aspettato che il dipinto di Torino fosse confermato come opera di Van Eyck e che la versione di Filadelfia risultasse essere una copia, realizzata nella bottega dell'artista o in un secondo momento. «I risultati negativi suggeriscono che entrambi questi dipinti siano opere di bottega, il che potrebbe far ipotizzare l’esistenza di un originale di mano di Van Eyck, raffigurante lo stesso soggetto, ora perduto», ha affermato.

Tra le analisi effettuate negli anni scorsi, Art Recognition ha individuato fino a 40 dipinti falsi che erano stati messi in vendita su eBay nel 2024. Nel 2021 ha inoltre concluso che il dipinto «Sansone e Dalila» di Pieter Paul Rubens, conservato alla National Gallery di Londra, era «negativo al 91%», avvalorando le critiche di coloro che da tempo dubitavano che fosse stato dipinto dal maestro.

«San Francesco riceve le stigmate», di (?) Jan van Eyck. Filadelfia. Philadelphia Museum of Art. Foto tratta da Wikipedia | Pubblico dominio

Roberto Mercuzio, 10 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

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