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Un render della «Casa del Bacio», l’edicola di fronte alla Pinacoteca di Brera che per San Valentino si trasforma

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Un render della «Casa del Bacio», l’edicola di fronte alla Pinacoteca di Brera che per San Valentino si trasforma

Sotto il segno del «Bacio»: Brera celebra l’amore tra pittura e convivialità

Il dipinto di Hayez trasforma l’edicola di fronte a Palazzo Braidense, dove solo per San Valentino si potrà gustare una prelibatezza della gastronomia italiana come il «Bacio salato»

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Dove festeggiare il giorno di San Valentino se non davanti al famosissimo dipinto «Il Bacio» di Francesco Hayez? Se poi a questo si aggiunge la possibilità di gustare una prelibatezza della gastronomia italiana come il «Bacio salato», la faccenda si fa anche più stuzzicante. 

Ma che cos’è un «Bacio salato»? È il «Filetto baciato di Ponzone», Presidio Slow Food, un salume composto da un pezzo intero di filetto di maiale avvolto, abbracciato da un impasto macinato di carni suine e grasso aromatizzato con sale, pepe, noce moscata, aglio e vino rosso. Insieme, un calice di Ca’ del Bacio Prosecco Doc, prodotto dalla selezione delle migliori uve di collina a San Pietro di Barbozza, frazione di Valdobbiadene. Il tutto accadrà il 14 febbraio in un’iniziativa (coordinata da DD eventi, azienda leader nel campo dei servizi di ristorazione) della milanese Pinacoteca di Brera, dove il capolavoro di Francesco Hayez è conservato. Non accadrà all’interno ma (grazie a Civic, progetto editoriale e imprenditoriale che si propone il rilancio e la valorizzazione delle edicole come punti di aggregazione sociale e culturale oltre che di riqualificazione urbana) nell’edicola storica di fronte al Palazzo Braidense, che sarà foderata di riproduzioni del magnifico dipinto, e si trasformerà per un giorno nella «Casa del Bacio». Lì e solo lì, e soltanto nel giorno di San Valentino, si potrà ritirare una cartolina per ottenere un biglietto combinato per visitare il museo entro il 22 febbraio, fino a esaurimento posti, e ammirare dal vivo, nella Sala 38, quest’opera famosissima che mostra un sensuale abbraccio ma che ha in sé anche un significato patriottico risorgimentale. Senza però trascurare tutti gli altri capolavori conservati in Pinacoteca.

Un render della «Casa del Bacio»

Ada Masoero, 13 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

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