Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Ludovica Zecchini
Leggi i suoi articoliNel 1903 brillava al ballo del Palazzo d'Inverno, durante l'ultimo valzer dell'impero zarista. Più di un secolo dopo, il Romanov Sapphire torna a far parlare di sé. Da Sotheby's, che lo mette in testa all'asta «Royal & Noble Jewels» dell'11 novembre, a Ginevra. Forte di tre incanti consecutivi chiusi con il 100% di venduto, la major propone quasi ottanta lotti scampati a guerre, rivoluzioni e crolli dinastici, tra cui la storica gemma: uno straordinario zaffiro di Ceylon da 197,80 carati, contraddistinto da un blu profondo e stimato tra gli 850 mila e gli 1,7 milioni di franchi svizzeri.
Il cimelio, montato in origine da Fabergé e appartenuto all'imperatrice vedova Maria Feodorovna, è documentato tra i gioielli della Corona russa. La sua storia traccia una parabola singolare: dallo sfarzo della corte imperiale alle vendite di dispersione sovietiche, fino alla collezione della cantante Ganna Walska, prima di approdare da Cartier, che nel 2015 ne ha realizzato l'attuale montatura a bracciale trasformabile.
Lo sguardo passa poi su un capolavoro di versatilità e fasto britannico, un gioiello trasformabile in collana, spilla e tiara firmata Cartier London (780 mila-1,1 milioni di franchi), realizzata per la duchessa di Devonshire con una parure eccezionale di opali neri australiani, tra i migliori esemplari di queste rare gemme. Indossata all'incoronazione di Elisabetta II nel 1953, incarna il glamour e la solennità dell'aristocrazia britannica del Novecento. C'è poi l'elegante tiara di diamanti firmata Mellerio ditsMeller (300-500mila franchi), proposta all'Esposizione Internazionale del 1862 e acquistata due anni dopo dalla Casa d'Orléans come dono di nozze per Maria Isabella d'Orléans, sposa di Filippo d'Orléans, conte di Parigi e pretendente al trono di Francia.
Letteratura e gemmologia si intrecciano nell'anello toi et moi appartenuto a Catherine, Lady Walston (stima 350-500 mila franchi), la nobildonna che ispirò Graham Greene per il personaggio di Sarah Miles nel romanzo Fine di una storia. Il gioiello accosta uno zaffiro del Kashmir non trattato da 7,83 carati a uno smeraldo colombiano da 6,77: due pietre che, nel panorama del collezionismo, rappresentano un termine di paragone assoluto.
Presentati insieme come un nucleo reale, ecco i due gioielli con smeraldi della regina Amelia del Portogallo. Un bracciale rigido con cabochon colombiano da 27,38 carati (70-100 mila franchi) e una spilla in smeraldi e diamanti (70-100 mila). Nata principessa d'Orléans, Amelia sopravvisse al regicidio di Lisbona del 1908, in cui persero la vita Carlo I e il principe ereditario Luigi Filippo, e affrontò l'esilio dopo la caduta della monarchia nel 1910. I suoi smeraldi restano tra i rari testimoni di quel mondo scomparso.
Chiude la rassegna la demi-parure in zaffiri e diamanti della principessa Sibilla di Svezia (300-500 mila franchi), composta da collana e orecchini pendenti con diamanti taglio antico. La collana le fu donata come regalo di nozze dallo zar Ferdinando di Bulgaria nel 1932, quando sposò il principe Gustavo Adolfo. Secondo la tradizione di famiglia gli zaffiri erano appartenuti a Dagmar di Danimarca, l'imperatrice Maria Feodorovnadi Russia. Passata poi alla figlia Birgitta, conserva un legame tra la Russia imperiale, i Sassonia-Coburgo e Gotha e la corona svedese.
Tiara Cartier London. Stima 780 mila-1,1 milioni di franchi svizzeri
The Mellerio Orléans Tiara. Stima 300-500 mila franchi
Ludovica Zecchini
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Una portantina in miniatura realizzata intorno al 1910 nei laboratori di Fabergé, appartenuta alla famiglia Rothschild, sarà tra i protagonisti dell'asta Sotheby's del 16 dicembre a New York, con una valutazione indicativa superiore al milione di dollari. Conosciuta in appena sei esemplari, questa tipologia di oggetti testimonia la straordinaria abilità tecnica degli orafi della maison russa. L'opera guida la dispersione di oltre 300 pezzi provenienti da A La Vieille Russie, storica galleria antiquaria specializzata nelle arti decorative, per una stima complessiva superiore a 15 milioni di dollari.
A novembre, a New York, Christie’s propone una nuova selezione di beni del magnate americano, questa volta incentrata sull'Impressionismo e le avanguardie europee
La rassegna torna a fine gennaio sotto la direzione artistica di Wassan Al-Khudhairi, con 80 mostre monografiche e un programma di formazione permanente per coltivare il collezionismo della Regione
Riemerso da una collezione privata dopo quasi trent'anni, «Litzlbergkeller» (1915-1916) sarà venduto da Christie’s per circa 60-80 milioni di dollari, il 17 novembre a New York



