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Leggi i suoi articoliDal 2019, un team multidisciplinare di ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e Università di Venezia Ca’ Foscari (Unive) sta portando avanti la Missione Archeologica «Progetto Huacas», un modello nel campo della cooperazione internazionale, della ricerca scientifica e della tutela del patrimonio culturale mondiale.
La ricerca è in collaborazione con i principali musei e siti archeologici peruviani sui maggiori siti archeologici del Perù, per lo studio e l’analisi degli effetti disastrosi causati da eventi estremi naturali (come terremoti e inondazioni legate a El Niño) e da attività umane invasive (occupazione dei siti, scavi illegali, asportazione di materiali), mediante l’uso e l’applicazione di tecnologie non invasive all’avanguardia.
La direttrice del progetto, Maria Ilaria Pannaccione Apa, e il responsabile scientifico del progetto Guido Ventura, entrambi ricercatori presso Ingv spiegano: «Lo scopo del Progetto Huacas concerne la valutazione degli effetti di eventi naturali e azioni antropiche sul patrimonio archeologico e storico del Perù, in particolare sulle strutture architettoniche presenti lungo la fascia costiera andina. Questi siti archeologici di importanza mondiale, riconosciuti dall’Unesco e dal World Monuments Watch, sono costruiti con materiali estremamente vulnerabili come gli adobes (mattoni crudi in argilla e sabbia).
Per questo motivo, utilizziamo dati di rilevamento remoto per creare modelli digitali dei siti archeologici allo scopo di estrarre parametri morfometrici che, uniti a dati climatici, consentono di produrre mappe di vulnerabilità. Inoltre, attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale (Ia), disciplina coordinata da Luigi Magnini, ricercatore presso Unive, possiamo sviluppare mappe previsionali dei potenziali danni, fornendo indicazioni fondamentali per proteggere i siti».
Il Progetto Huacas è supportato dall’Ingv e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), attraverso cofinanziamento.
Il santuario archeologico Pachacamac (Lima). Vista del tratto del Cammino Reale incaico o Qapac-Ñan (patrimonio Unesco) che entrava direttamente al Santuario. Cortesia archivio Huacas
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