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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliSfera Ebbasta nel Cenacolo Vinciano per un suo video musicale. Dopo aver annunciato titolo e data di uscita del nuovo album, «Purosangue», atteso venerdì 11 dicembre per Universal Music Italia, Sfera svela il primo tassello di questo progetto: il videoclip di «Lontano» porta il Trap King all’interno del Cenacolo Vinciano di Milano, davanti all’«Ultima Cena» di Leonardo da Vinci, uno dei capolavori più conosciuti e celebrati della storia dell’arte mondiale, in compagnia del figlio Gabriel.
Angelo Crespi, direttore della Grande Brera, non ha dubbi: «Credo che sia lodevole che una star, tanto amata dal pubblico giovane, scelga un capolavoro così importante e quasi sacro per una riflessione intima sulla propria vita e che inoltre decida di sostenere dei progetti legati ai ragazzi delle periferie. È uno dei nostri obiettivi rendere il patrimonio culturale accessibile a tutti, soprattutto al pubblico che si immagina più lontano dalla storia dell’arte. È un nostro dovere rendere accessibile la bellezza».
Il percorso verso il disco parte proprio dal brano spoilerato a luglio allo stadio San Siro: «Lontano», il singolo pubblicato a sorpresa nella notte, apre ufficialmente una nuova fase del racconto di Sfera restituendo i primi contorni dell’universo di «Purosangue». Il brano si muove su un terreno personale e introspettivo, partendo dal presente di Sfera, fra traguardi raggiunti, esposizione e il desiderio, a volte, di prendere le distanze da tutto, per farne la materia di un racconto. Si tratta dell’inizio di un racconto visivo che, fin dal primo passo, lascia intravedere la dimensione e l’ambizione del nuovo progetto. Ad accompagnare questa prima uscita, Sfera sceglie un luogo che non ha bisogno di presentazioni, il Cenacolo Vinciano.
Un incontro tra musica e patrimonio artistico universale che segna anche un primato assoluto, sottolineano i promotori: «Sfera Ebbasta è il primo artista al mondo ad aver girato un video musicale davanti all’“Ultima Cena” di Leonardo da Vinci: un’immagine senza precedenti, un dialogo costruito nel segno della contemporaneità in un luogo attraversato da oltre cinque secoli di storia. Un’opera che da secoli invita a fermarsi e riflettere, con la distanza che diventa strumento per guardarsi dentro: uscire dalla propria quotidianità, sottrarsi al rumore e ritrovare uno spazio per interrogarsi su ciò che resta, su ciò che cambia e sulla direzione che si vuole prendere». E il legame con il Cenacolo Vinciano va oltre i confini del videoclip. Nelle settimane che precederanno l’uscita di «Purosangue», Sfera Ebbasta sosterrà insieme al Museo una serie di appuntamenti speciali dedicati all’inclusione sociale che accompagneranno il percorso verso l’11 dicembre.
Gianfranco Ferroni
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