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Roberta Bosco
Leggi i suoi articoliCostruita alla fine del 1300 dal Consell de Cent, il consiglio della ricca città marinara e mercantile che era Barcellona nel Medioevo, la Llotja de Mar racchiude tra le sue pareti sette secoli di storia e infiniti aneddoti. Da aprile è per la prima volta aperta al pubblico grazie alle visite guidate, organizzate due volte alla settimana dall’associazione Cases Singulars (obbligatoria la prenotazione).
In un’ora e mezzo la guida rivela tutti i segreti dell’edificio, che nacque come luogo di ritrovo dei mercanti della città e divenne rapidamente il tempio degli imprenditori di Barcellona, tanto da essere ancora oggi la sede della Camera di Commercio. La sua architettura conserva parti gotiche (l’enorme Sala dei Negoziati), neoclassiche e moderniste, frutto di successive ristrutturazioni.
La visita comprende lo Scalone d’Onore, il Patio degli Aranci, dove si decise la partecipazione catalana alla seconda spedizione di Cristoforo Colombo, la Sala del Tribunale del Mare, dove si dirimevano questioni di carattere mercantile, il Salone Dorato dell’architetto modernista Lluís Domènech i Montaner e i segni del passaggio di Filippo V che trasformò la Llotja in caserma nel 1714. Fu il primo edificio di Barcellona a installare l’illuminazione a gas e quello che accolse la prima rappresentazione d’Opera.
La Sala delle Contrattazioni della Llotja de Mar
Lo Scalone d’Onore della Llotja de Mar
La Llotja de Mar
Il Patio e lo Scalone d'Onore della Llotja de Mar
Roberta Bosco
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