Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

RELazioni, veduta allestimento

Image

RELazioni, veduta allestimento

Sei Accademie di Belle Arti per l’Aquila Capitale

Uno dei principali progetti di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 coinvolge sei Accademie di Belle Arti italiane in un programma di arte pubblica pensato per lasciare nuove opere nello spazio urbano

Rosalba Cignetti

Leggi i suoi articoli

È uno dei principali progetti di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Si intitola RELazioni e coinvolge sei Accademie di Belle Arti italiane in un programma di arte pubblica diffusa che trasforma la città in un laboratorio di sperimentazione contemporanea. Promosso dal Comune dell’Aquila in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, il progetto si sviluppa attraverso varie installazioni nello spazio urbano e una mostra nell’ex Palazzo ONMI, visitabile dal 21 agosto al 31 dicembre.
Dal centro storico agli spazi della città, il progetto mette in dialogo arte, architettura, paesaggio e comunità attraverso un percorso che coinvolge le Accademie di Belle Arti dell’Aquila, Brera, Roma, Carrara, Napoli e Ravenna. Coordinato dai docenti dell’ABAQ Martina Sconci e Matteo Ludovico, RELazioni coinvolge studenti, docenti e artisti e nasce da una riflessione sul ruolo dell’arte pubblica nella costruzione dell’identità urbana e rappresenta uno degli appuntamenti centrali del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Il progetto prevede la realizzazione di cinque opere per ciascuna Accademia partecipante, tra cui una scultura di medio-grandi dimensioni destinata agli spazi pubblici della città. Le installazioni entreranno a far parte di un percorso diffuso, mentre le opere di formato minore saranno esposte all’interno dell’ex Palazzo ONMI insieme ai bozzetti, ai disegni progettuali e ai materiali preparatori, permettendo al pubblico di seguire l’intero processo creativo, dall’idea alla realizzazione.
La mostra è articolata in due momenti. La prima sezione presenta i lavori degli studenti delle Accademie di Roma, Carrara e Ravenna; una seconda fase sarà dedicata alle Accademie di Brera, Napoli e L’Aquila, completando il confronto tra sei differenti esperienze formative e linguaggi della ricerca artistica contemporanea. La scansione in due capitoli accompagna l’evoluzione del progetto e amplia progressivamente il dialogo tra scuole che, pur partendo da percorsi formativi differenti, sono chiamate a confrontarsi con uno stesso contesto urbano.
Le opere sono concepite come dispositivi capaci di confrontarsi con la memoria, la storia e la dimensione sociale dei luoghi, superando la funzione esclusivamente monumentale della scultura per contribuire a ridefinire il paesaggio contemporaneo. Con questo progetto, L’Aquila concorre a trasformare il programma di Capitale Italiana della Cultura in un’eredità permanente, affidando all’arte contemporanea il compito di costruire nuove relazioni tra città, territorio e comunità. Il risultato è un patrimonio di opere che rimarrà nella città anche oltre il 2026, inserendosi nel più ampio percorso di rigenerazione culturale avviato negli ultimi anni.  

Rosalba Cignetti, 24 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

Rosalba Cignetti

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Ipogei, cisterne romane, cave, cunicoli difensivi e sistemi idraulici: il sottosuolo racconta oltre due millenni di infrastrutture urbane, commerci, difesa approvvigionamento tra città portuali e centri dell’entroterra

Una selezione di 300 opere dall’archivio visivo e inedito di Ila Bêka, composto da circa 300mila fotografie in tutto. Una mostra tematica e atemporale, che esplora le variazioni della luce nell’arte di Bêka

La collezione del Museo dell’Ottocento – Fondazione Di Persio-Pallotta riunisce oltre un secolo di pittura italiana e francese, tra paesaggio, realismo e nuove forme di osservazione della realtà

Nato nel 1867, il nucleo storico della collezione di BPER si è trasformato in un patrimonio diffuso tra diverse città italiane, con la nuova sede di Ferrara in arrivo e una mostra autunnale a Modena dedicata all’Informale

Sei Accademie di Belle Arti per l’Aquila Capitale | Rosalba Cignetti

Sei Accademie di Belle Arti per l’Aquila Capitale | Rosalba Cignetti