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Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliRestituire al Palazzo Ducale di Genova la piena leggibilità della sua architettura storica, senza rinunciare alla flessibilità necessaria per le grandi mostre internazionali. È l’obiettivo del progetto ideato da Renzo Piano, il cui rapporto con la città si fonda sulle sue origini genovesi (qui nacque nel 1937) e sulla sua continua attrazione per il mare e la pietra, per la riqualificazione degli spazi espositivi del complesso, un intervento che dispone ora di un quadro economico preliminare superiore ai 5 milioni di euro.
Il piano interesserà in particolare l’Appartamento del Doge e il Loggiato Maggiore, con il superamento degli allestimenti realizzati in passato come soluzioni temporanee. Tra gli interventi più significativi è prevista la riapertura del Loggiato, che consentirà di ricomporre il percorso naturale tra la parte antica del Palazzo e gli appartamenti dogali e di riportare la luce naturale negli ambienti. Il progetto comprende inoltre il recupero delle decorazioni storiche.
La dimensione conservativa sarà affiancata da un nuovo sistema espositivo flessibile e tecnologicamente avanzato, concepito per adattare gli spazi alle diverse esigenze delle esposizioni senza compromettere il rapporto con l’architettura. Una soluzione pensata soprattutto per rafforzare la capacità di Palazzo Ducale di accogliere grandi mostre internazionali.
La copertura finanziaria è stata definita nell’ambito dell’incontro del 25 agosto al Collegio Romano tra il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis. Il Ministero metterà a disposizione risorse della Soprintendenza, che si aggiungeranno ai finanziamenti già assicurati da Comune di Genova, Regione Liguria, Palazzo Ducale e Compagnia di San Paolo.
Giorgio Valentini
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