Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliIl conto alla rovescia è iniziato: nell’autunno 2027 il Museo Correr inaugurerà le nuove sale espositive al secondo piano, aprendo una nuova stagione per uno dei luoghi simbolo della cultura locale, nonché custode dell’arte, della civiltà e della storia di Venezia. A inaugurare gli spazi sarà una mostra dedicata a Giandomenico Tiepolo, nel 300mo anniversario della nascita. Nella primavera 2028 sarà invece Paolo Veronese, per i 500 anni dalla nascita, il protagonista di un percorso dedicato alla sua produzione veneziana e al rapporto con la Serenissima.
Il progetto, primo di sei lotti, interessa la riqualificazione architettonica e impiantistica dell’area destinata alle mostre temporanee e punta a trasformare il Correr in un museo sempre più accessibile, contemporaneo e internazionale. «Il Museo Correr è il cuore dei musei della città e, proprio per questo, MUVE ha scelto di investire nel suo futuro con un progetto ambizioso, che non riguarda soltanto gli spazi espositivi, ma l’esperienza complessiva del museo», ha affermato Mariacristina Gribaudi, presidente Fondazione Musei Civici Venezia. Le nuove sale nascono dalla riunificazione di due aree finora separate: gli ambienti affacciati su Piazza San Marco e quelli un tempo occupati dal Museo del Risorgimento, con vista sul Bacino. La riapertura di alcuni varchi ritrova l’asse nord-sud del palazzo, creando un unico percorso espositivo con un doppio affaccio, sulla Piazza e sull’acqua.
La nuova configurazione consentirà di ospitare mostre di grande respiro, anche con numerosi prestiti internazionali. Un sistema impiantistico avanzato garantirà condizioni ottimali per la conservazione delle opere e un elevato comfort ambientale per il pubblico.
L’investimento per il primo lotto dei lavori è di circa 3,5 milioni di euro, sostenuto principalmente da risorse proprie della Fondazione Musei Civici di Venezia e da donazioni private. Il piano strategico proseguirà con il potenziamento dei servizi, l’eliminazione delle barriere architettoniche attraverso un grande ascensore esterno e un elevatore interno, e l’apertura al pubblico della terrazza panoramica dell’Ala Napoleonica.
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Il piano interesserà in particolare l’Appartamento del Doge e il Loggiato Maggiore, con il superamento degli allestimenti realizzati in passato come soluzioni temporanee: un intervento che dispone ora di un quadro economico preliminare superiore ai 5 milioni di euro
Gli abitanti avrebbero lasciato il villaggio in maniera organizzata, portando con sé gran parte dei propri averi, nel corso del Medioevo. Sotto il terreno sono emerse file di numerose capanne seminterrate, strutture lignee ormai scomparse ma riconoscibili attraverso i piani scavati nel suolo, oltre a fosse per lo stoccaggio, due pozzi e un articolato sistema di fossati
Il museo londinese celebrerà gli ottant’anni del frontman dei Queen con un percorso gratuito in cui saranno esposti otto look indossati in diversi momenti della propria carriera
Il complesso, costruito dalle prime comunità agricole di Chleby, aveva un diametro di circa 230 metri ed era delimitato da un fossato profondo oltre 2,5 metri, attraversato da dodici ingressi disposti apparentemente in modo irregolare, rivelando un sistema di allineamenti per osservare momenti significativi dei cicli astronomici



