Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Dortmund Rendering Kokerei Hansa

© bbz

Image

Dortmund Rendering Kokerei Hansa

© bbz

Ruhr, visita in anteprima ai siti che nel 2027 ospiteranno l’Esposizione Internazionale dei Giardini

L’evento si preannuncia come il più grande festival dei giardini in Europa: un ulteriore passo nella trasformazione dell’ex cuore industriale della Germania in una regione verde e a misura d’uomo

Dario Parisini

Leggi i suoi articoli

Dal 23 aprile al 17 ottobre 2027, l’Esposizione Internazionale dei Giardini (Iga) segnerà un ulteriore passo nella trasformazione della Ruhr, l’ex cuore industriale della Germania, in una regione verde e a misura d’uomo. Non si tratta solo di un’iniziativa volta all’apertura di nuovi giardini e di un’esposizione di giardinaggio, ma di un importante progetto di sviluppo urbano sostenibile che coinvolgerà alcune delle principali città e siti della regione, come Dortmund, Duisburg, Gelsenkirchen, Lünen e Emscherland. Il progetto diffuso trasformerà quelle che erano un tempo miniere di carbone e imponenti acciaierie in «Giardini del futuro» (Zukunftsgärten) grazie a lavori di riconversione e di bonifica che proporranno la Ruhr (parte del Land Nord Reno Vestfalia) come modello per uno sviluppo urbano adattato ai cambiamenti climatici con spazi abitativi sostenibili, economia circolare, e mobilità ecologica.

I punti di osservazione sulla regione

Per avere un colpo d’occhio sulle trasformazioni paesaggistiche che stanno interessando la regione, per quasi due secoli epicentro dell’industria mineraria e siderurgica della Germania, si può salire su alcuni dei monumenti che sono stati preservati e restaurati come simboli della riconversione. Il Gasometro di Oberhausen, un gigante che si innalza fino a oltre 117 metri di altezza, è oggi un importante centro espositivo. Il tetto è accessibile in ascensore: da qui si può avere una prima idea su una delle più grandi aree urbane europee che si estende su una superficie di 4535 chilometri quadrati con una popolazione superiore ai 5 milioni di abitanti. Il gasometro dispone di uno spazio espositivo di oltre 3 mila mq e ospita fino a dicembre la mostra fotografica Mythos Wald dedicata alle meraviglie della natura. L’esposizione è affiancata dalla spettacolare installazione luminosa The Tree, alta 35 metri e realizzata da Ars Electronica Solutions.

Altro punto panoramico è il Tetraeder di Bottrop, imponente struttura in acciaio alta 60 metri, con una piattaforma di osservazione posta a circa 40 metri di altezza. L’opera, progettata dall’artista Wolfgang Christ per l’Esposizione Internazionale dell’Edilizia (Iba) del 1995 sulla cima di una collina artificiale creata con i cumuli di scarto industriale, offre un’impressionante vista sulla regione fino a Duisburg.

Il Tetraeder di Bottrop. Foto Dario Bragaglia

Le cifre dell’Iga

Durante i 178 giorni di apertura, l’Iga (Internationale Gartenausstellung) ha in programma 6mila eventi. Tre nuove hall ospiteranno 27 differenti esposizioni, mentre all’esterno si stanno già piantumando 14mila metri quadrati di piante perenni, roseti, aiuole con diverse varietà di fiori. I principali «giardini del futuro» saranno 5 e occuperanno una superficie complessiva di 170 ettari. Il programma è in continuo aggiornamento: iga2027.ruhr

 

Il Future Garden di Duisburg

Dopo 150 anni di storia industriale, Duisburg si riconnetterà con il Reno attraverso la realizzazione del Future Garden RhinePark. Lungo le rive del fiume stanno nascendo nuovi spazi verdi, che si integrano perfettamente con il parco di quartiere a Hochfeld. Il Future Garden sarà un punto di riferimento per esposizioni orticole e prevede un ampio calendario di eventi. Punti di interesse architettonici come il Kultushafen, la galleria percorribile all'interno del bunker e il padiglione Iga ridefiniranno il paesaggio urbano, inaugurando una nuova era per il lungofiume di Duisburg.

Un rednering del Future Garden RhinePark di Duisburg. © Druschke

Il Future Garden di Gelsenkirchen

Energia sostenibile, mobilità innovativa ed economia circolare (dal riciclaggio al riutilizzo dei materiali) sono al centro della Gelsenkirchen Future Island all’Iga. Questo progetto presenterà idee innovative per i paesaggi urbani di domani. Lo storico bacino di manovra per le imbarcazioni sarà trasformato in uno spazio ricreativo interattivo. La Green Tower sull’Isola dell’Emscher diventerà un modello all’avanguardia per la progettazione di facciate resilienti al clima. Il Nordsternpark 2027 si estenderà su 28 ettari, con mostre floreali, esposizioni all'aperto e un fitto calendario di eventi. Un vero e proprio polo di innovazione che proporrà idee per la città verde del futuro.

 

Il Future Garden di Dortmund

La trasformazione di Dortmund in un moderno polo di innovazione e sostenibilità è già evidente nel paesaggio che oggi circonda la storica cokeria Hansa. L’Iga 2027 rappresenta un’occasione unica per trasformare quest’area in un vivace corridoio verde, che collegherà armoniosamente il patrimonio industriale con paesaggi verdi orientati al futuro. L’iconico ponte Haldensprung costituirà un collegamento suggestivo con il Deusenberg, un’ex discarica trasformata in punto di riferimento ecologico, mentre la splendida Wolkenskulptur continuerà a ricordare la storia industriale di questo sito.

Una veduta dell’installazione «The Tree» all’interno del Gasometro di Oberhausen. Foto Dario Bragaglia

Il Future Garden di Lünen

Il sito della miniera di carbone Victoria I/II di Lünen, un tempo zona industriale contaminata, è ora in fase di riqualificazione per diventare un parco paesaggistico post-industriale ad accesso libero. Un nuovo paesaggio collegherà senza soluzione di continuità il canale Datteln-Hamm con il fiume Lippe, creando un percorso ciclistico panoramico e zone per attività ricreative. Uno spazio dedicato alla natura e alla ricreazione, dove i visitatori potranno sperimentare il passaggio della regione della Ruhr verso la sostenibilità. Sarà anche il punto di partenza ideale per la pista ciclabile Iga, che si estenderà da Est a Ovest, collegando le principali attrazioni dell’esposizione.

 

Il Future Garden di Emscherland

L’Emscherland è un punto di incontro dove il canale sotterraneo di scarico, il fiume Emscher rinaturalizzato e il Canale Reno-Herne si incrociano. In questo punto, l’acqua scorre a livelli diversi, creando un parco naturalistico e acquatico unico nel suo genere, aperto e gratuito per tutti. Lo spettacolare ponte Emschersprung trasforma lo skyline e ricollega le comunità sulle due rive. Un nuovo spazio verde che invita ad esplorare frutteti e vigneti, spazi dedicati all'apicoltura e giardini di piante officinali. Lo si potrà fare partecipando ad attività pratiche, visitando mostre interattive o momenti educativi all'aperto.

Lo spettacolare ponte Emschersprung trasforma lo skyline e ricollega le comunità sulle due rive

Dario Parisini, 13 agosto 2026 | © Riproduzione riservata

Dario Parisini

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Da Place Stanislas al Musée des Beaux-Arts, passando per Villa Majorelle e il Musée de l’École de Nancy, un percorso tra architetture, arti decorative e manifatture che hanno reso la città uno dei grandi centri artistici europei fra Otto e Novecento

Sulle tracce dell’architetto e urbanista sloveno che sognò di costruire una nuova Atene alle porte dei Balcani

Ruhr, visita in anteprima ai siti che nel 2027 ospiteranno l’Esposizione Internazionale dei Giardini | Dario Parisini

Ruhr, visita in anteprima ai siti che nel 2027 ospiteranno l’Esposizione Internazionale dei Giardini | Dario Parisini