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Ludovica Zecchini
Leggi i suoi articoliNell'andirivieni dei picchi d'attenzione ed esposizione che il mondo dell'arte concede ai suoi protagonisti, il 2026 sta vedendo tra i suoi punti di riferimento Roy Lichtenstein. In attesa della grande mostra del Whitney, che aprirà in ottobre a New York, è ben evidente la parabola di crescita vissuta sul mercato dall'artista americano, che quest'anno raggiungerà probabilmente il suo apice. Tra la fine del 2024 e la primavera del 2026, la dispersione delle opere appartenenti alla collezione di Dorothy Lichtenstein - vedova di Roy, scomparsa nel 2024 all'età di 84 anni - ha immesso sul mercato centinaia di pezzi tra dipinti, sculture e grafiche. Trovando un'eccezionale risposta da parte dei collezionisti, con la selezione arrivata complessivamente a 175,6 milioni di dollari, registrando il 99% di venduto negli incanti organizzati da Sotheby's. Successo maturato attraverso l'ampio volume di vendita, più che per merito, come spesso accade, di vertici isolati. Per esempio, nel 2025 i 10 lotti più cari di Lichtenstein hanno generato soltanto il 25% del fatturato totale. L'aggiudicazione da copertina di questo periodo d'oro è arrivata solo nel maggio 2026, con Anxious Girl (1964) venduta da Christie’s per 46,06 milioni di dollari. Chissà che un altro grande colpo non venga battuto nell'ultima attesa parte della vendita dedicata alla collezione di Dorothy, in programma a novembre a New York, a poca distanza dall'apertura della retrospettiva di cui sopra. Nel frattempo, vediamo quali sono le cinque migliori vendite in asta per l'autore.
«Nurse» (1964), 95,3 milioni di dollari, Christie's New York, 2015
«Woman with Flowered Hat» (1963), 56,1 milioni di dollari, Christie's New York, 2013
«Nude with Joyous Painting» (1994), 46,2 milioni di dollari, Christie's New York, 2020
«Anxious Girl» (1964), 46 milioni di dollari, Christie's New York, 2026
«Sleeping Girl» (1964), 44,8 milioni di dollari, Christie's New York, 2012
Ludovica Zecchini
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