Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Giuseppe M. Della Fina
Leggi i suoi articoliIl volume Roma preistorica, come segnala l’autore, Alessandro Guidi, nella premessa, comporta uno sforzo d’immaginazione notevole: occorre, infatti, andare molto indietro nel tempo, ben oltre le stesse testimonianze del mondo classico e provare a ipotizzare, sulla base delle testimonianze recuperate attraverso la ricerca archeologica o tramite i rinvenimenti casuali, un contesto completamente diverso.
Nelle sue pagine vengono riassunti 500mila anni di storia della città che oggi chiamiamo Roma e del suo agro: dal Paleolitico sino agli inizi dell’Orientalizzante antico e quindi in coincidenza sostanziale con la data di fondazione tradizionale della città (753 a.C.), quando tutto si ritiene che sia iniziato dimenticando una fase lunghissima e densa di avvenimenti. Le tematiche affrontate sono diverse: la storia delle scoperte archeologiche relative al periodo analizzato, la ricostruzione dell’aspetto originario del paesaggio, una sintesi delle vicende storiche attraversate, la fortuna anche recente della primissima Roma (e, in proposito, si pensi alla recente serie televisiva «Romulus» diretta da Mattia Rovere, che segue il film «Primo re», realizzato nel 2019 dallo stesso regista). Inoltre, nel capitolo conclusivo del libro, si offre un’utile guida alle aree archeologiche e ai musei dove si possono osservare le testimonianze della Roma più antica: le sorprese non mancheranno.
Roma preistorica
di Alessandro Guidi, 130 pp., 32 ill. b/n, Carocci, Roma 2024, € 13
La copertina del volume
Giuseppe M. Della Fina
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Se dopo la distruzione dell’etrusca Velzna (Orvieto) nel 264 a.C. la città fu trasferita in maniera forzata in prossimità del lago di Bolsena con il nome di Volsinii, il luogo sacro dei Rasna rimase nel suo luogo d’origine: lo confermano i risultati dello scavo, appena concluso, diretto da Simonetta Stopponi a Campo della Fiera
Giuseppe M. della Fina ci conduce tra le carte ingiallite di un passato più o meno lontano e depositate in archivi e biblioteche: appunti, relazioni, elenchi, lettere, resoconti e inventari
In una recente pubblicazione Giovanni Brizzi riflette sulla figura dell’eroe nata insieme con la letteratura greca
In un volume edito dal Touring Club Italiano Luigi Malnati suggerisce delle passeggiate archeologiche per riscoprirla



