Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliA Parigi sono state ritrovate cinque di sette tabacchiere rubate nel 2024 durante una rapina a mano armata al Musée Cognacq-Jay. L’annuncio è stato diramato il 14 ottobre da Paris Musées, ente che gestisce diversi musei parigini affiliati alla municipalità della capitale francese. Ne ha dato notizia un articolo pubblicato sul sito del quotidiano francese «Le Figaro».
«Grazie a un’indagine approfondita condotta dalle forze dell’ordine, con la collaborazione della polizia giudiziaria di Parigi, sono state ritrovate cinque tabacchiere di grande valore storico e patrimoniale, che ora sono al sicuro», si legge nel comunicato. «Queste opere eccezionali erano state prestate dal Museo del Louvre, dalle Collezioni Reali Inglesi e dalla collezione Rosalinde & Arthur Gilbert in deposito al Victoria & Albert Museum nell’ambito della mostra “Luxe de poche”», dettaglia il comunicato.
La mattina del 20 novembre 2024 quattro individui con guanti, passamontagna e caschi avevano fatto irruzione nel museo parigino, durante l’orario di apertura al pubblico. Avevano frantumato la vetrina che conteneva le preziose tabacchiere storiche con un’ascia e con mazze da baseball prima di portarle via.
Come accenna il comunicato di Paris-Musées, le tabacchiere erano esposte al Musée Cognacq-Jay nell’ambito di una mostra che presentava piccoli oggetti sofisticati del Secolo dei Lumi, perlopiù in oro e decorati con pietre preziose, madreperla o smalti, e alcuni di essi erano oggetto di importanti prestiti internazionali.
Il Musée Cognacq-Jay espone la collezione privata d’arte europea del Settecento lasciata in eredità alla città di Parigi da Ernest Cognacq e dalla moglie Louise Jay, fondatori all’inizio del Novecento dei grandi magazzini della Samaritaine. Il museo è attualmente ospitato nell’Hôtel Donon, un’antica dimora nel cuore del quartiere del Marais, e ricorda la vita del XVIII secolo attraverso opere d’arte, oggetti preziosi e mobili d’epoca.
Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Nella necropoli della Polledrara un’équipe di archeologi ha rinvenuto la «Tomba della Camera di Pietra». Tra i reperti, un ricco servizio da banchetto, armi, ceramiche greche, lamine d’oro e persino una rara calzatura femminile
I lavori hanno riguardato i mosaici realizzati tra il 1601 e il 1604 sui cartoni preparatori del Pomarancio. L’intervento non si è limitato alle superfici musive: ha compreso anche la coeva decorazione in stucco
Gli Stati Uniti restituiscono alla Cina 58 reperti storici: un ponte culturale tra diplomazia e arte
Tra i reperti di maggior valore figura una statua di Bodhisattva proveniente dalle grotte di Tianlongshan, nella provincia di Shanxi, che vennero saccheggiate negli anni Venti del XX secolo
Negli ultimi 15 anni il Paese elvetico ha riconsegnato 80 oggetti di valore storico e culturale alle autorità egiziane, confermandosi un attore di primo piano nella tutela del patrimonio archeologico mondiale



