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Quando la cultura genera valore. Deloitte rilancia il ruolo strategico dell’arte per economia e società

La cultura viene presentata come un vero motore di sviluppo economico e sociale, capace di generare valore se integrata in strategie di lungo periodo tra impresa, arte e istituzioni. Nel convegno all’Accademia Nazionale di San Luca a Roma, Barbara Tagliaferri (Deloitte Italia) sottolinea la necessità di un approccio che crei connessioni tra settori diversi. L’obiettivo è favorire innovazione e crescita sostenibile

Redazione GdA

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La cultura non è un semplice capitolo di spesa o un atto filantropico, ma un vero e proprio asset di sistema capace di generare valore economico e sociale. Questo è il messaggio centrale emerso durante il convegno dell'ANSPC intitolato «Cultura, leva per una crescita sostenibile», ospitato presso la prestigiosa cornice dell'Accademia Nazionale di San Luca a Roma.

Nel corso del dibattito, Barbara Tagliaferri, Head of Arts and Culture di Deloitte Italia, ha illustrato la visione del network, sottolineando come la cultura possa diventare un motore di sviluppo se inserita in una visione strategica di lungo periodo. Al centro della strategia di Deloitte si pone il programma Arts and Culture, nato con l'obiettivo di favorire l'incontro tra mondi apparentemente distanti: l'impresa, l'arte, le istituzioni e la società civile. Secondo Tagliaferri, il valore della cultura risiede proprio nella sua capacità di offrire nuove chiavi di lettura per interpretare le grandi trasformazioni del nostro tempo, dall'innovazione tecnologica alla sostenibilità ambientale.

«Il programma Arts and Culture di Deloitte nasce dalla convinzione che la cultura generi crescita quando crea connessioni reali tra mondi che normalmente non si parlano: l'impresa e l'arte, la finanza e la letteratura, la tecnologia e l'immaginazione». L'intervento ha evidenziato un cambio di paradigma necessario per il sistema Paese: considerare la cultura non più come un costo, ma come un investimento che produce capitale relazionale, attrae nuovi talenti e costruisce fiducia tra i cittadini e le imprese.

«In un Paese come il nostro», ha riferito Tagliaferri, «crediamo che ci sia uno spazio importante perché imprese e istituzioni finanziarie italiane considerino la cultura come un asset di sistema. Un asset che contribuisce direttamente alla crescita sostenibile dei territori in cui operiamo». Attraverso questo approccio, Deloitte ribadisce il proprio impegno nel promuovere una crescita che sia non solo economica, ma anche sociale e culturale, trasformando l'immaginazione e l'arte in strumenti concreti per l'innovazione.

Redazione GdA, 17 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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