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Nicoletta Biglietti
Leggi i suoi articoliPrima dell’Italia «degli italiani», ci fu l’Italia dei pittori. Quella che osservava, descriveva, immaginava un Paese ancora da costruire. A raccontarla è la mostra «L’Italia dei primi Italiani. Ritratto di una nazione appena nata», a cura di Elisabetta Chiodini, al Castello di Novara con 70 anni di pittura – dai primi anni Sessanta dell’Ottocento al terzo decennio del Novecento – che restituiscono il volto di una nazione in trasformazione. Settanta opere, da collezioni pubbliche e private, illustrano la nascita dell’Italia attraverso gli artisti che ne hanno tracciato l’identità visiva. Organizzata da METS Percorsi d’Arte, Comune di Novara e Castello di Novara, la mostra si articola in sette sezioni tematiche che conducono il visitatore in un viaggio nel paesaggio e la società del tempo. Dall’Italia rurale scandita da campi, valli e montagne immortalate da Signorini, De Nittis, Bruzzi, Ciardi, Michetti, Morbelli, Fornara, Tominetti e Maggi, alle coste e al mare, di Fattori, Cabianca, Steffani, Lojacono e Santoro che raccontano la vita dei litorali e dei porti. Le città - Torino, Firenze, Roma, Napoli, Venezia e soprattutto Milano - si mostrano nel pieno della modernità industriale nelle tele di Carcano, Joris, Tommasi e Calderini, mentre la borghesia emerge nei suoi riti sociali e nel tempo libero con Tito, Sartorio, Bignami, Mariani, Pittara e Gioli. L’arte declinata al femminile dà voce alle donne che osservano, collezionano o dipingono, come le muse di Lega, Borrani e Cammarano. Un’intera cella del Castello è dedicata al tema dell’amore venale, con le opere di Angelo Morbelli. Chiude il percorso l’Italia industriale e diseguale, dove lusso e miseria convivono nelle metropoli raccontate da Longoni, Sottocornola, Morbelli, Pusterla, Netti, Cosola e Nunes Vais. La mostra prosegue la serie di grandi progetti di METS ed è parte del programma culturale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. «Come accadde a Torino nel 2006 – spiega Paolo Tacchini, presidente di METS Percorsi d’Arte – quando l’atmosfera olimpica trasformò la città e il suo sguardo, anche oggi vogliamo offrire un po’ di quella magia a Novara. La nostra nasce infatti dal desiderio di raccontare, attraverso l’arte, le radici di una nazione giovane ma capace di immaginarsi». La mostra ha il patrocinio di Regione Piemonte, Commissione Europea e Provincia di Novara.
NOVARA. Castello di Novara, piazza Martiri della Libertà 3, mar-dom 10-19, tel. 0321/1855421, ilcastellodinovara.it, «L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata» dall’1 novembre 2025 al 6 aprile 2026
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