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Carla Accardi nel 1966, alla Galleria Notizie di Torino

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Carla Accardi nel 1966, alla Galleria Notizie di Torino

Nel 2027 Accardi protagonista in Gran Bretagna con ben due mostre, alla Estorick e a Compton Verney

Frutto di un accordo di collaborazione tra le due istituzioni, i due allestimenti saranno aperti al pubblico nella prima metà del prossimo anno. I visitatori vi potranno ammirare opere fondamentali, che abbracciano i sessant’anni di carriera dell’artista siciliana

Gaspare Melchiorri

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La Estorick Collection e Compton Verney hanno annunciato una collaborazione che, nel 2027, offrirà al pubblico in queste due sedi la prima mostra istituzionale in Gran Bretagna dedicata a Carla Accardi (1924-2014). Le due mostre, che apriranno da gennaio a giugno del prossimo anno (precisamente, dal 20 gennaio al 13 giugno alla Estorick Collection e dal 23 gennaio al 13 giugno a Compton Verney), presenteranno al pubblico britannico una delle più interessanti artiste italiane del dopoguerra, la cui opera ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’astrazione e del femminismo artistico, una figura ancora relativamente poco conosciuta nel Regno Unito.

Accardi è stata uno dei membri fondatori (unica donna) di Forma 1, il gruppo artistico romano fondato nel 1947 che riuniva artisti impegnati a coniugare l’arte astratta con il pensiero marxista all’indomani del fascismo. Nel 1970, ha cofondato insieme a Carla Lonzi il gruppo femminista «Rivolta Femminile».

Sviluppato in stretta collaborazione con l’archivio dell’artista, il progetto riunirà importanti prestiti e materiali d’archivio per un excursus sulla carriera di Accardi dalla fine degli anni ’40 in poi. Insieme, le mostre offriranno la presentazione più completa della sua opera mai allestita in Gran Bretagna, esplorando le sue innovazioni nella pittura, nelle installazioni spaziali e nel suo uso rivoluzionario dei materiali industriali, come quello del Sicofoil, la plastica industriale trasparente che l’artista adottò negli anni ’60 per sfidare le concezioni tradizionali della pittura e creare ambienti immersivi che sfumavano i confini tra opera d’arte e spazio architettonico.

I due allestimenti rifletteranno inoltre una crescente rivalutazione internazionale del contributo di Accardi all’arte del XX secolo, posizionandola non solo come figura di spicco dell’astrazione italiana, ma anche come artista la cui pratica ha anticipato molte delle riflessioni su materialità, spazio e genere, istanze che continuano a ispirare l’arte contemporanea di oggi. Rivalutazione che si riflette anche sulle quotazioni dell’artista nel mercato dell’arte: a maggio, un suo vinile su legno del 1986 offerto in asta dalla casa viennese Dorotheum, ha fissato il nuovo prezzo record per Accardi in 520mila euro.

La mostra presso la Estorick Collection sarà curata da Stella Bottai; quella a Compton Verney sarà curata da Kiera Blakey, curatrice associata del museo.

Gaspare Melchiorri, 02 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Nel 2027 Accardi protagonista in Gran Bretagna con ben due mostre, alla Estorick e a Compton Verney | Gaspare Melchiorri

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