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Prof. Bad Trip, «Grateful Dead-Omaggio a Jerry Garcia», 1996 (particolare)

Courtesy Galleria Il Mascherino

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Prof. Bad Trip, «Grateful Dead-Omaggio a Jerry Garcia», 1996 (particolare)

Courtesy Galleria Il Mascherino

Mart underground: acquisito l’archivio di Professor Bad Trip

A vent’anni dalla scomparsa di Gianluca Lerici, artista e fumettista, protagonista delle controculture visive tra gli anni ’80 e 2000, il museo di Rovereto dimostra di voler portare avanti il lavoro svolto su pratiche artistiche ibride, marginali e non allineate

A vent’anni dalla scomparsa di Gianluca Lerici (La Spezia, 1963-Massa, 2006), il Mart di Rovereto ha acquisito l’archivio dell’artista e fumettista noto come Professor (Prof.) Bad Trip, riportando al centro dell’attenzione una figura chiave dell’underground italiano e internazionale. L’ingresso del fondo nelle collezioni museali rappresenta un passaggio rilevante non solo per la ricostruzione del percorso dell’autore, ma anche per lo studio delle controculture visive tra gli anni Ottanta e Duemila, in continuità con il lavoro svolto dall’Archivio del ’900 del Mart su pratiche artistiche ibride, marginali e non allineate.

Attivo dalla fine degli anni Settanta tra musica punk, radio libere e autoproduzioni editoriali, Lerici ha costruito un immaginario immediatamente riconoscibile, caratterizzato da figure mutanti, icone pop deformate, simbologie mistiche e una visione critica del presente segnata da ossessioni tecnologiche e politiche. Il collage, da lui teorizzato anche come gesto estetico e politico, è stato il fulcro di una pratica capace di attraversare fumetto, illustrazione editoriale e arte visionaria, fondendo influenze cyberpunk, psichedeliche e dadaiste. La sua attività si è sviluppata in equilibrio costante tra circuiti underground (emblematiche le collaborazioni con la rivista «Decoder», punto di riferimento della cultura cyber italiana) e ambiti editoriali istituzionali, per i quali ha firmato numerose copertine e progetti grafici. Questa doppia appartenenza rende oggi il suo lavoro particolarmente significativo per comprendere le dinamiche di contaminazione tra controcultura e industria culturale alla fine del Novecento.

Dopo la morte prematura nel 2006, mostre e retrospettive hanno progressivamente consolidato il ruolo di Prof. Bad Trip come uno dei nodi fondamentali dell’arte underground europea. L’acquisizione del suo archivio da parte del Mart ne sancisce ora il riconoscimento istituzionale, offrendo nuovi strumenti critici per analizzare le radici visive e culturali di molte inquietudini contemporanee, dalla critica del potere tecnologico alla crisi dell’identità nell’era digitale.

Gianluca Lerici con una sua opera, 1993 ca

Redazione, 26 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

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