Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Impresa d’arte. Conversazioni sul mecenatismo contemporaneo è il nuovo ciclo di tre incontri promosso da Fondazione Pistoia Musei che prenderà il via giovedì 1° ottobre per poi concludersi il 10 dicembre

Courtesy di Fondazione Pistoia Musei

Image

Impresa d’arte. Conversazioni sul mecenatismo contemporaneo è il nuovo ciclo di tre incontri promosso da Fondazione Pistoia Musei che prenderà il via giovedì 1° ottobre per poi concludersi il 10 dicembre

Courtesy di Fondazione Pistoia Musei

Mecenatismo contemporaneo e aziende: al via a Pistoia il ciclo «Impresa d’arte»

Dal 1° ottobre al Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi tre incontri che vedranno confrontarsi Francesca Lavazza, Monica Preti, Luigi Cerutti, Giuseppe Iannaccone, Luca Zuccala, Enea Righi e Andrea Fustinoni

Che cosa resta del mecenatismo quando si spengono i riflettori delle inaugurazioni e si chiudono i bilanci di esercizio? È una domanda che rischia spesso di scivolare nella retorica delle buone intenzioni, ma con cui il mondo della cultura e quello della produzione si trovano oggi a fare i conti con un pragmatismo inedito. A provare a tracciare una mappa di questa convergenza è la Fondazione Pistoia Musei, che dal 1° ottobre porta al Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi Impresa d’arte. Conversazioni sul mecenatismo contemporaneo, un ciclo di tre appuntamenti organizzato insieme a «Il Giornale dell’Arte» e Confindustria Toscana Nord.

L’iniziativa si inserisce nella cornice della Corporate Membership dell’istituzione pistoiese, ma lo sguardo punta ad allargarsi oltre i confini del semplice sostegno finanziario. L’ipotesi da verificare sul campo è se la presenza del privato nelle dinamiche culturali possa evolversi da pura sponsorizzazione a fattore di sviluppo del territorio. Nelle parole di Monica Preti, direttrice generale Fondazione Pistoia Musei, il nodo centrale risiede proprio qui:

«Il rapporto tra impresa e cultura non può essere letto soltanto nella prospettiva del sostegno economico. Oggi il mecenatismo può assumere forme molto articolate e generare relazioni, competenze e visioni condivise. È questa la prospettiva in cui si inserisce la Corporate Membership di Pistoia Musei: non soltanto un programma di sostegno, ma un percorso che mette in dialogo il museo e le imprese che scelgono di accompagnarne le attività e di partecipare alla sua vita. Con Impresa d’arte vogliamo partire da queste esperienze per allargare la riflessione alle diverse forme del mecenatismo contemporaneo, alle motivazioni che lo ispirano e al contributo che imprese e collezionisti possono offrire alla vita culturale delle comunità».

 

 

Protagonisti del ciclo di incontri saranno Francesca Lavazza, Monica Preti, Luigi Cerutti, Giuseppe Iannaccone, Luca Zuccala, Enea Righi e Andrea Fustinoni. Courtesy di Fondazione Pistoia Musei

Courtesy di Fondazione Pistoia Musei

Si parte giovedì 1° ottobre alle 18 con Impresa e responsabilità culturale, in cui Francesca Lavazza (Board Member del Gruppo Lavazza e presidente del Castello di Rivoli) dialogherà con Monica Preti e Luigi Cerutti, CEO della Società Editrice Allemandi, attorno alle modalità con cui la grande industria integra l’arte visiva nella propria identità corporativa.

Il secondo appuntamento, previsto per mercoledì 11 novembre alle 18, sposta l’attenzione sulle traiettorie individuali con Vivere con l’arte: l’avvocato e collezionista Giuseppe Iannaccone ed Enea Righi, direttore operativo di Arte Fiera, discuteranno con Monica Preti e Luca Zuccala, direttore de «Il Giornale dell’Arte», del peso che le raccolte private esercitano nel sostenere la produzione artistica emergente.

A chiudere il ciclo, giovedì 10 dicembre, sarà L’arte nell’impresa, sempre alle 18, con Andrea Fustinoni chiamato a raccontare l’esperienza di miramART e la scelta di trasformare la collezione del Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure in un progetto espositivo permanente all’interno di una struttura ricettiva. Un carotaggio in tre tappe per fotografare stato dell’arte, ambizioni e fragilità di un’alleanza tra capitale e beni culturali che cerca definizioni nuove. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, previa registrazione sul sito pistoiamusei.it.

 

Redazione, 29 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

È giunta al termine la diatriba che ha diviso l’opinione pubblica del Regno Unito. I musei nazionali generano oltre un miliardo di sterline all’anno per l’economia britannica e attirano visitatori da tutto il mondo

Per un totale di 52 iniziative e oltre cento realtà coinvolte, il programma mostrerà come «la cultura è il collante che lega lavoro, impresa, accessibilità, sostenibilità, giovani, partecipazione, rigenerazione urbana che in città interessa anche la ridestinazione universitaria, formativa e culturale di edifici abbandonati da decenni»

Alla Rocca Maggiore «FRANCISCUS. Fratello in arte» mette in relazione la figura di Papa Francesco con quella di San Francesco e riporta al centro della ricerca di Michelangelo Pistoletto il rapporto fra arte, spiritualità e responsabilità collettiva. la mostra è promossa dal Comune di Assisi, prodotta da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, con il patrocinio della Regione Umbria

I protagonisti del mercato antiquario • Un viaggio esclusivo dietro le quinte nel panorama del mercato italiano per scoprire le gallerie storiche e i visionari mercanti d’arte che custodiscono il patrimonio culturale del paese, con tutti gli appuntamenti in arrivo e le date da non perdere

Mecenatismo contemporaneo e aziende: al via a Pistoia il ciclo «Impresa d’arte» | Redazione

Mecenatismo contemporaneo e aziende: al via a Pistoia il ciclo «Impresa d’arte» | Redazione