Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Massimo Osanna

Foto Cesare Abbate

Image

Massimo Osanna

Foto Cesare Abbate

Massimo Osanna lascia i Musei. Lo aspetta il Dipartimento per le Attività culturali

Sostituirebbe Mario Turetta alla direzione generale di uno dei quattro «super Dipartimenti» nati dalla recente riforma della struttura ministeriale. Imminente la firma del ministro Giuli

Samantha De Martin

Leggi i suoi articoli

L’archeologo Massimo Osanna (Venosa, Pt, 1963), dal 2020 alla guida della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura (MiC), sarebbe in procinto di lasciare il suo incarico per prendere il posto di Mario Turetta (giunto alla pensione) alla guida del Diac, il Dipartimento per le Attività culturali. La voce del cambio di nomine circolava già da settimane negli ambienti del MiC. Il quotidiano «la Repubblica» parla di «firma imminente» da parte del ministro Alessandro Giuli.

Osanna, che dal 2014 al 2020 ha guidato la rinascita del Parco archeologico di Pompei trasformandolo in un modello internazionale grazie al «Grande Progetto Pompei», andrebbe adesso a dirigere uno dei quattro «super Dipartimenti» nati dalla recente riforma della struttura ministeriale, al fianco di Alfonsina Russo (alla guida del Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale), di Paolo D’Angeli (Dipartimento per l’Amministrazione generale) e di Luigi La Rocca (Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale).

In questo cambio di ruolo, il manager dei musei e dei parchi archeologici, le cui capacità gestionali hanno trovato conferma nell’organizzazione della complessa macchina del «Grande progetto Pompei», sarà chiamato a tenere insieme linguaggi culturali differenti. Il Dipartimento per le attività culturali, infatti, esercita le competenze del Ministero in materia di promozione dello spettacolo, attività teatrali, musicali, di danza, promuove le attività e le produzioni cinematografiche, audiovisive, radiotelevisive e multimediali, come anche le imprese culturali e creative, la creatività contemporanea, la cultura urbanistica e architettonica, oltre a svolgere importanti compiti in materia di proprietà intellettuale e di diritto d’autore.

Samantha De Martin, 18 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

Samantha De Martin

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Il ministro Gianmarco Mazzi, in audizione alle Commissioni riunite Attività produttive Camera e Industria, ha illustrato le linee programmatiche del suo Dicastero

Le visite guidate avranno luogo ogni martedì e giovedì dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso alle 21.50) con partenza dal fornice Nord

Dal 18 luglio al 27 settembre la rassegna diffusa dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale toccherà Palestrina (Roma), Paestum (Salerno), Lecce, Matera, Locri (Reggio Calabria) e Giardini Naxos (Messina)

All’organismo, istituito con il decreto 287 del 9 luglio, è demandata anche la realizzazione dell’Atlante culturale delle aree fragili, la produzione e diffusione della cultura olivettiana, oltre la promozione dei Laboratori Olivetti per il dialogo sociale

Massimo Osanna lascia i Musei. Lo aspetta il Dipartimento per le Attività culturali | Samantha De Martin

Massimo Osanna lascia i Musei. Lo aspetta il Dipartimento per le Attività culturali | Samantha De Martin