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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliUn paio di settimane prima della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, anche la Valtellina inaugura un progetto commissionato per l’occasione.
«Mountain Echoes» nasce dalla collaborazione tra il Comitato Cultura + Impresa e l’artista Yuval Avital per onorare il patrimonio culturale e naturale lombardo e si inserisce nel palinsesto dei Giochi della Cultura di Milano-Cortina 2026.
L’artista originario di Gerusalemme, classe 1977, ha organizzato workshop, residenze artistiche e open call rivolte alla cittadinanza locale per un progetto di arte partecipativa che raccoglie voci, storie, canti e suoni della natura, da cui derivano tre sculture.
Le installazioni, rispettivamente a Bormio (nel Giardino del Tempo del Museo Civico), Sondrio (nella terrazza di Palazzo Lambertenghi) e Tirano (in piazza Garibaldi), fanno pertanto da eco al territorio della Valtellina e diventano archivio vivente di identità, memoria e creatività: alte tra i tre e i quattro metri, queste figure antropomorfe, costituite da tessuti locali resinati, custodiscono al loro interno sistemi di diffusione e altoparlanti che rimandano alla comunità un panorama acustico corale.
Inaugurate tra il 23 e il 24 gennaio, rimarranno attive fino al 15 marzo corredate da fotografie scattate dallo stesso Avital, per poi essere riunite a Milano nel mese di aprile.