Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Jago Museum Capri

Image

Jago Museum Capri

Le sculture di Jago affacceranno direttamente sul mare di Capri

È prevista per il 20 giugno l’inaugurazione dello Jago Museum Capri all’interno di Villa Lysis, che sarà adibita a spazio espositivo (al momento con sei opere) e a laboratorio dell’artista

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

A tre anni dalla riapertura al pubblico della Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi di Napoli sotto la nuova veste di Museo Jago, l’artista originario di Frosinone conquista Capri: il 20 giugno inaugurerà lo Jago Museum Capri a Villa Lysis.

«Avvicinarsi a Villa Lysis significa entrare in un luogo che custodisce memoria, bellezza e stratificazioni culturali profonde, spiega Jago. Villa Lysis è da sempre un luogo di incontro, ricerca e visioni; raccoglierne il testimone e custodirne lo spirito significa continuare ad alimentare quella stessa energia».

Costruita nel 1905 per volere del nobile e poeta francese Jacques d’Adelswärd-Fersen, la dimora in stile Liberty affaccia direttamente sul mare. Concepita come luogo in cui creare e sperimentare, la Villa continuerà a offrire i suoi servigi a Jago, il quale ha trasformato un’ala in un vero e proprio laboratorio per sviluppare progetti e opere destinate al museo e alle future mostre. «Il mio augurio è che questo progetto possa diventare un organismo vivo, capace di ascoltare il luogo che lo accoglie e di restituire valore, energia e visione, prosegue l’artista. Perché l’arte, quando entra davvero in contatto con una comunità, non decora il presente, lo trasforma».

All’apertura, il percorso mussale sarà composto da sei sculture allestite nei tre piani di Villa Lysis. Tra questi, «Acqua» (2025) e «Medusa» (2026) saranno presentate al pubblico per la prima volta: la prima, ispirata proprio al mare di Capri, indaga il confine tra la solidità della materia e la fluidità del tempo; la seconda, è una reinterpretazione del mito della Gorgone con le sembianze dell’attrice Whoopi Goldberg. A loro si aggiungono «Apparato Circolatorio» (2017), «David» (2024), «Fetus» (2019-24) e «The First Baby» (2019).

Questa selezione di lavori racchiude il doppio interesse di Jago che da una parte attinge all’iconografia classica, mentre dall’altro guarda alla materia, all’anatomia e agli elementi che costituiscono il nostro Universo. «Fetus» è la matrice originaria di uno dei progetti più iconici di Jago, al quale appartiene «The First Baby» del peso di appena 200 grammi per poter essere inviata sulla Stazione Spaziale Internazionale.

«L’iniziativa del museo dedicato a Jago a Villa Lysis, dichiara il sindaco Paolo Falco, rappresenta un’opportunità straordinaria per Capri e per l’intero territorio, inserendosi in una visione strategica di sviluppo culturale che guarda al futuro senza perdere il legame con l’identità storica dell’isola. Si tratta di un progetto di alto profilo che contribuisce, in modo concreto, a rafforzare un modello di turismo culturale, sostenibile e di qualità, capace di destagionalizzare i flussi e di attrarre visitatori durante tutto l’anno».

Jago, «Acqua», 2025

Jago, «Medusa», 2026

Jago, «Apparato Circolatorio», 2017

Jago, «The First Baby», 2019

Alessia De Michelis, 18 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Da un lato, fu tra i primi a collezionare opere di Van Gogh, Picasso e Gauguin, dall’altro, realizzò lui stesso oggetti che variano dalla pittura all’acquerello, dalla ceramica ai tappeti, ai libri illustrati e ai tessuti più in generale, perché «collezionare e creare si univano in un unico slancio»

Nel frattempo, sulle impalcature prenderà vita un percorso fotografico rivolto ai cittadini e ai curiosi che vorranno approfondire la storia dell’edificio e le sue precedenti funzioni

Il curatore porterà nel capoluogo ligure una riflessione capace di intrecciare patrimonio storico e sensibilità contemporanea e, per la prima volta, l’appuntamento organizzato da Italics sarà a fine giugno

Torna dal 17 al 19 luglio «Vulcana. Sublimation», edizione 2026 della rassegna dedicata alle arti visive, alla performance, alla musica e al confronto interdisciplinare

Le sculture di Jago affacceranno direttamente sul mare di Capri | Alessia De Michelis

Le sculture di Jago affacceranno direttamente sul mare di Capri | Alessia De Michelis