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Sonia Lenzi, «Unlikely Monuments. In dialogue. Survivors», 2026

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Sonia Lenzi, «Unlikely Monuments. In dialogue. Survivors», 2026

L’arte contemporanea è al Centro di Milano

Dal 2 al 4 ottobre i quartieri a nord della Stazione Centrale saranno animati dalla quarta edizione del Festival a cura di Chippendale Studio

Antonello Ferrarini

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Milano Centrale Festival, la rassegna d’arte contemporanea diffusa che, tramite videoarte, fotografie, installazioni ed editoria d’artista, mette in luce l’area che dalla Stazione Centrale, lungo via Gioia, percorre il Naviglio della Martesana, è giunto alla quarta edizione, in programma dal 2 al 4 ottobre. A cura di Chippendale Studio, mette in commessione artisti, galleristi e curatori per offrire un viaggio dentro la fotografia contemporanea e la ricerca visiva, esplorando, attraverso tecniche ibride, sperimentazioni materiche e dialoghi con gli elementi naturali, territori visivi inediti e non convenzionali.

L’area in cui nel XV secolo Francesco Sforza fece costruire il Naviglio, ha conosciuto una rapida evoluzione negli ultimi anni per mano di una comunità d’arte attiva e dinamica. «Con il Festival si consolida il lavoro di promozione territoriale che Chippendale Studio svolge durante tutto l’anno per il Naviglio Martesana e in generale il Municipio 2 del Comune di Milano, racconta Luca Panaro, direttore artistico del Festival che riunisce oltre 30 artisti, 15 curatori e 16 location. «Il nostro obiettivo, prosegue, è la valorizzazione delle potenzialità creative espresse dai quartieri che fiancheggiano e si spingono a nord della Stazione Centrale, come Ponte Seveso, Maggiolina, Villaggio dei Giornalisti, Cassina de’ Pomm, Greco. La riscoperta di luoghi unici immersi nel verde, indagati attraverso i linguaggi visivi contemporanei, capaci di far emergere le tracce di precedenti utilizzi e vocazioni culturali».

Quest’anno Chippendale Studio si è fatto promotore di quattro progetti site-specific che offrono lo spunto per una riflessione sull’arte visiva contemporanea e sulle caratteristiche del territorio in cui nasce il Festival. Saranno inoltre premiati i due artisti finalisti della prima edizione del Premio «Chi sei oltre l’immagine?», open call Internazionale dedicata a fotografia, videoarte, film sperimentale, immagini in movimento e pratiche ibride o installative. L’iniziativa si inserisce nel programma interdisciplinare «Co-scienza dell’Arte», dedicato al rapporto tra immagine, corpo, identità, percezione e nuove tecnologie, ed è patrocinato e sponsorizzato dall’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, in collaborazione con l’Università di Losanna, e dalla Fondazione Bernareggi di Bergamo, l’Archivio Gabriele Basilico e l’Associazione Via Gluck 62.

Per quanto riguarda le sedi, oltre a gallerie, studi d’artista e alla Biblioteca Morando di Cineteca Milano, il Festival si è confrontato anche con luoghi inusuali per il mondo dell’arte: un Furgone Iveco che ospita il lavoro di Marco Erpete, una lavanderia self-service, la Chiesa Santa Maria Goretti, l’esperienza di abitare collaborativo di BiG | Borgo intergenerazionale Greco, un box auto trasformato in una sala espositiva, la parete di un edificio sulla Martesana su cui viene proiettata un’opera video.
 

In occasione del Milano Centrale Festival sarà coinvolto il NYX Hotel, con un’animazione di Marco Ceccolini, e il Mercato Centrale, che ospita la proiezione e l’esposizione del progetto Dummy Photobook.
Questo il programma nel dettaglio:


1. CHIPPENDALE STUDIO, CONDOMINIO XYZ, via Algarotti, angolo M. Gioia 41
REBECCA MOCCIA, Cold As You Are, opere dalla collezione di Fondazione Nadia Zenato, a cura di Luca Panaro

2. GLENDA CINQUEGRANA ART CONSULTING, via L. Settembrini 17
ADA MARINO E NICO MINGOZZI, a cura di Glenda Cinquegrana e Rebecca Delmenico

3. MERCATO CENTRALE MILANO, via G. B. Sammartini 2
DUMMY PHOTOBOOK, a cura di Chippendale Studio, in collaborazione con Centrale District

4. NYX HOTEL MILAN, ingresso via G. Tarra 3
MARCO CECCOLINI, Venire alla luce, a cura di Chippendale Studio, in collaborazione con Centrale District

5. LAVANDERIE ITALIANE srl - lavanderia self service, via M. Gioia 114
MICHELE NASTASI, The Eye Line, a cura di Nicola Di Caprio

6. THE FLAT - MASSIMO CARASI, via G. Zuretti 25
GROUND BREAKINGS, Visual Sound Events, a cura di Massimo Carasi, Daniela Barbieri, Antonella Magalini

7. SUBSERI, via G. Zuretti 25
SIMONE VEGRO E ARAMANDO CASSOTTI, Gli abitanti del silenzio, a cura di Subseri

8. STAYONBOARD ART GALLERY, via C. Gluck 62
BEYOND THE IMAGE ART PRIZE 2026, Who are you beyond the image?, a cura del comitato scientifico e curatoriale del Premio

9. CASA MELANDRI, viale Lunigiana 46
LUCA MANTOVANI, Adamante, a cura di Carole Baué e Luca Panaro

10. CHIPPENDALE BOX, via P. da Bescapè 3
SIMONE BERGANTINI, Commenti in descrizione, a cura di Luca Panaro

11. STUDIO ROBERTO CAVAZZUTI, via P. da Bescapè 3
CAMERE UNICHE, a cura di Eugenio Bengalli

12. CHIESA SANTA MARIA GORETTI, via M. Gioia 193
CORINALDO GEOFISICA, a cura di Domizia Carafòli e Marcello Sparaventi

13. ZIMA STUDIO, via G. Bottelli 2
CELESTINO MARCO CAVALLI, Non esistere mai del tutto, a cura di Gabriele Barbagallo

14. BiG | BORGO INTERGENERAZIONALE GRECO - ABCittà, via C. Conti 20
ERICA BARDI, Tana per me!, a cura di Federica Benedetti

15. BiG | BORGO INTERGENERAZIONALE GRECO - ABCittà, via C. Conti 20
MARCO ERPETE, Ancora un minuto, a cura di Federica Benedetti

16. BIBLIOTECA DI MORANDO - CINETECA MILANO, via Tofane 49
SONIA LENZI, Unlikely Monuments. In dialogue. Survivors, a cura di Luca Panaro

Antonello Ferrarini, 24 settembre 2026 | © Riproduzione riservata

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