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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliNel 2018 Kevin Minto, camionista, ex soldato e appassionato di ricerche con il metal detector, in un campo del Somerset si imbatté in qualcosa che brillava. Subito pensò che fosse una moneta, magari interessante, ma nulla di straordinario. A un’analisi più approfondita l’oggetto si rivelò essere un anello romano d’oro, insolitamente grande e di squisita fattura, con una gemma finemente incisa raffigurante la dea Vittoria alla guida di un carro trainato da due cavalli.
Il 2 giugno il South West Heritage Trust, ente benefico, fondato nel 2014, che si occupa della conservazione e della gestione del patrimonio culturale del Somerset e del Devon, ha annunciato di aver acquistato l’anello, insieme a un tesoro di 297 monete romane rinvenute anch’esse nel sito (che si trova non lontano dalla cittadina di Ilminster) per 78mila sterline.
Risalente all’incirca al 300 d.C., l'anello pesa 48 grammi. Secondo il South West Heritage Trust si tratta di un pezzo raro per dimensioni e maestria artistica. È stata «una scoperta senza pari per la Gran Bretagna».
Amal Khreisheh, curatrice senior dell’ente britannico, ha commentato: «L’anello di Ilminster è grande e pesante, con un’elaborata lavorazione in oro e un decoro splendidamente eseguito». Khreisheh ha affermato che all’epoca nella zona di Ilminster vivevano numerosi romani benestanti e che vi passavano importanti rotte commerciali.
«Forse l'anello apparteneva a un governatore, a un mercante o a un grande proprietario terriero». «Potrebbe essere stato indossato dal proprietario in occasioni speciali, ha detto la funzionaria. Ora si potrebbero anche condurre ulteriori studi per scoprire se sia stato realizzato in Gran Bretagna o altrove».
L’anello è ora «in tour». Questo mese verrà portato in giro per alcune scuole elementari del territorio e ad agosto si terrà una «giornata dedicata alla scoperta dell’anello di Ilminster» presso il centro artistico della cittadina. Verrà poi destinato in modo permanente al Museum of Somerset a Taunton.
Roberto Mercuzio
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