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Courtesy of Heritage Auction

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La prima edizione del Signore degli Anelli stabilisce un nuovo record d’asta

Un set completo della prima edizione del Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien ha stabilito un nuovo record mondiale, raggiungendo 250.000 dollari all’asta e diventando il più costoso gruppo di volumi non firmati dell’autore mai venduto.

Sophie Seydoux

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La vendita è avvenuta la scorsa settimana da Heritage Auctions, a Dallas, nell’ambito della sua Rare Books Signature Sale da 610 lotti, dominata proprio da questo risultato eccezionale. Il record precedente (sempre per un set non firmato della trilogia) risaliva al 2021 e si era fermato a 103.125 dollari.

Il dato assume un valore particolare se confrontato con un’altra asta avvenuta all’inizio dell’anno: a febbraio, la londinese Forum Auctions aveva venduto una copia completamente firmata della trilogia in prima edizione per 287.700 sterline (circa 337.000 dollari), stabilendo allora il record assoluto per libri di Tolkien. La recente aggiudicazione dimostra però come, anche in assenza dell’autografo, il valore dell’opera risieda ormai nella forza del testo e nella sua importanza culturale, oltre che in un interesse crescente dei collezionisti per la narrativa fantasy e di fantascienza.

Le copie vendute da Heritage appartenevano a un collezionista privato del Minnesota e si trovavano in condizioni eccezionali. Si tratta non solo di prime edizioni, ma di prime impressioni, ovvero le primissime copie mai stampate. Tolkien e il suo editore, George Allen & Unwin, produssero inizialmente solo 3.000 copie de La Compagnia dell’Anello nel luglio del 1954; seguirono 3.250 copie de Le Due Torri nel novembre dello stesso anno e 7.000 copie de Il Ritorno del Re nell’ottobre del 1955, segno di un successo crescente e ormai evidente.

I volumi sono stati conservati con grande cura in una custodia su misura in pelle marocchina, non sono mai stati restaurati e presentano solo lievi segni del tempo. La Compagnia dell’Anello e Le Due Torri conservano le sovraccoperte originali di primo stato, mentre Il Ritorno del Re presenta una sovraccoperta di secondo stato. All’interno, non mancano elementi fondamentali per i collezionisti: le illustrazioni originali disegnate dallo stesso Tolkien, le mappe ripiegate realizzate dal figlio Christopher e dettagli tipografici rari, come il celebre numero “4” in fondo a pagina 49 de Il Ritorno del Re, spesso assente in altre copie.

Secondo Heritage Auctions, il record si inserisce in una tendenza più ampia. Negli ultimi anni, il mercato dei libri rari di fantascienza e fantasy ha conosciuto una crescita significativa, trainata anche da collezionisti più giovani provenienti dal mondo dei fumetti, dell’illustrazione e del memorabilia legato all’intrattenimento. Un segnale ulteriore era arrivato già ad agosto, quando una rarissima prima edizione de Lo Hobbit (1937), scoperta in una casa di Bristol, era stata venduta per 43.000 sterline, superando di gran lunga le stime iniziali.

Sophie Seydoux, 28 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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