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Dal 28 ottobre 2025 all’1 febbraio 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi dai visitatori del Museo Diocesano: il Capolavoro per Milano 2025
- Angelica Kaufmann
- 31 agosto 2025
- 00’minuti di lettura


Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 circa - Loreto, Ancona, 1557 circa), Natività, Olio su tavola, 55,5 x 44,7 cm, Firmata e datata Lotus 1525, Siena, Pinacoteca Nazionale
La fiamma del focolare di Lorenzo Lotto illumina il Natale di Milano
Dal 28 ottobre 2025 all’1 febbraio 2026 torna uno degli appuntamenti più attesi dai visitatori del Museo Diocesano: il Capolavoro per Milano 2025
- Angelica Kaufmann
- 31 agosto 2025
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Angelica Kaufmann
Leggi i suoi articoliIl Natale meneghino avrà un regalo in più sotto l'albero: la Natività di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 circa – Loreto, Ancona, 1556 circa), preziosa tavola in prestito dalla Pinacoteca Nazionale di Siena, darà in mostra al Museo Diocesano per tutto l'inverno. Considerato “il genio inquieto” del Rinascimento per l’originalità del suo linguaggio, Lotto affronta qui il tema della Natività attraverso un’iconografia inconsueta, ispirata a un Vangelo apocrifo che, oltre alla Sacra Famiglia, vede la presenza della levatrice Salomè, punita con la paralisi della mano per non aver creduto alla Verginità di Maria. La scena, contraddistinta da un tono intimo e colloquiale, si svolge in un semplice interno, in una suggestiva ambientazione notturna, ripresa da Lotto dai modelli nordici che circolavano in quegli anni a Venezia. Maestro nella sperimentazione delle potenzialità della luce, l’artista utilizza due differenti fonti luminose: l’alone di luce generato dal bambino stesso e la fiamma del focolare in secondo piano. I giochi di luce e i bagliori improvvisi fanno emergere una gamma cromatica straordinariamente intensa.