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All’Acquario Civico sono esposte una ventina di opere dell’artista pugliese che restituisce digitalmente nuova vita alle cartoline vintage in cui è ritratta la città
- Alessia De Michelis
- 25 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
Daniela Cavallo, dalla serie «Milano in Colors, Porta Romana»
© Daniela Cavallo
La Milano trasfigurata di Daniela Cavallo
All’Acquario Civico sono esposte una ventina di opere dell’artista pugliese che restituisce digitalmente nuova vita alle cartoline vintage in cui è ritratta la città
- Alessia De Michelis
- 25 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliL’acqua come memoria fluida della città, il colore come dispositivo capace di riattivare il passato: è attorno a questi due elementi che si sviluppa «Cieli Rosa e Luci d’Acqua», la nuova personale di Daniela Cavallo all’Acquario Civico di Milano. Il progetto, curato da Marco Fioretti con un testo critico di Roberto Mutti, sarà visitabile dal 10 giugno al 13 settembre.
La mostra nasce da un archivio di cartoline vintage milanesi risalenti tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, che Cavallo rielabora digitalmente dando vita a immagini ibride, sospese tra documento storico e interpretazione contemporanea. Ne emerge una Milano trasfigurata, in cui il paesaggio urbano si dissolve in atmosfere visionarie e cromatismi inattesi.
Fulcro dell’esposizione è la serie «Luci d’Acqua» dedicata al patrimonio idrico cittadino: Navigli, Idroscalo e riflessi urbani diventano superfici narrative attraverso cui leggere la storia di una città cresciuta grazie ai flussi commerciali, culturali e umani generati dall’acqua. In parallelo, la serie «Milano in Colors» propone opere più intime, in cui toni pastello e campiture intense rileggono l’iconografia milanese in chiave pop e astratta, restituendo alla memoria visiva della città una nuova vitalità poetica.
Nata a Ostuni nel 1982, Daniela Cavallo vive e lavora a Milano come artista e insegnante. Attiva nella sperimentazione fotografica digitale, ha rappresentato la Lombardia alla 54ma Biennale di Venezia e collaborato con Sky Arte per il lancio del canale nel 2012. Negli anni ha sviluppato una ricerca incentrata sulla trasformazione digitale dell’immagine fotografica e sul rapporto tra paesaggio, emozione e memoria urbana.
Daniela Cavallo, dalla serie «Luci d’Acqua». © Daniela Cavallo