Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliCon una tavola rotonda intitolata «Valori e prospettive dell’Art Bonus», al Ministero della Cultura quali soluzioni adottare per sviluppare ulteriormente questo strumento fiscale. Per il sottosegretario Gianmarco Mazzi «sarebbe interessante costituire, con il Ministero dell’Economia, un tavolo di lavoro dedicato allo sviluppo di nuove idee capaci di accrescere l’impatto di questo strumento sul sistema culturale, artistico, sociale ed anche economico del nostro Paese». Il presidente e amministratore delegato di Ales Fabio Tagliaferri nel suo indirizzo di saluto ha sottolineato la collaborazione istituzionale con l’Anci e con il Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, finalizzata all’azione di promozione dell’Art Bonus sul territorio nazionale e nella zona del cratere. E Carolina Botti, direttrice Ales e referente Art Bonus per il MiC, ha presentato una panoramica sui principali risultati ottenuti con l’Art Bonus che «ad oggi ha superato 1 miliardo e 144 milioni di erogazioni liberali».
Il concorso Art Bonus, giunto quest’anno alla sua nona edizione, ha visto salire sul gradino più alto del podio nella categoria «Beni e luoghi della Cultura» il Comune di Spoleto, con 7.174 voti per il progetto «Restauro del Sipario Storico del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti». L’associazione Ama Calabria di Lamezia Terme ha conquistato la prima posizione nella categoria «Spettacolo dal vivo» con 6.731 voti per il progetto «Derby». Il premio Speciale Concorso Art Bonus 2025 è stato assegnato alla Fondazione Teatro Regio di Parma.
Con il restauro del Sipario Storico del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, opera maestosa realizzata nel 1861 da Francesco Coghetti che raffigura la scena storica di Annibale sconfitto sotto le mura della Città, il Comune di Spoleto restituisce alla comunità un bene culturale straordinario che fa parte del proprio patrimonio artistico. Un importante intervento reso possibile dalla sinergia tra pubblico e privato grazie alla generosità dei mecenati Art Bonus, uno straordinario risultato in termini di voti grazie allo spirito di iniziativa dell’associazionismo e di tutta la comunità che si è stretta attorno all’amministrazione comunale.
«Derby» è uno spettacolo teatrale su temi cruciali come l’economia circolare e la sostenibilità ambientale, prodotto da Ama Calabria con l’obiettivo d’invitare i giovanissimi a riscoprire, nella quotidianità, il valore del rispetto per il pianeta. L’ampio consenso ricevuto premia non solo il valore intrinseco del progetto ma testimonia da un lato il forte radicamento nel territorio dell’associazione e dall’altro il riconoscimento di cui Ama Calabria gode, in sede nazionale e internazionale, per i circa 50 anni d’ininterrotta e feconda attività nel campo della promozione dello spettacolo che hanno permesso a quanti frequentano la regione di fruire di eventi di particolare prestigio e a migliaia di artisti, anche giovani, di avere importanti occasioni di lavoro.
Il premio Speciale è stato assegnato alla Fondazione Teatro Regio di Parma «per l’eccellenza nella raccolta fondi e la capacità di trasformarla in un partenariato diffuso e stabile che genera impatto socio-culturale per tutto il territorio».
Altri articoli dell'autore
Un brand del mondo del vino offre la visione della dimora di colui che ha sempre ospitato e accolto creativi italiani e stranieri impegnati nel progetto «Residenza d’Artista», ma oggi la famiglia ha deciso di aprire le porte a visitatori e turisti per offrire un soggiorno unico e immersivo, all’insegna del connubio tra arte e vino
Si tratta di un complesso architettonico da risanare di proprietà del Comune, inaugurato nel 1965 e chiuso dal 28 ottobre 2022. Sarà possibile presentare domanda entro il 31 luglio per aggiudicarsi oltre 7mila metri quadrati destinando il 60% alle iniziative culturali, allo sport, alla socialità e all’innovazione, e il restante 40% ad attività commerciali
«Il dialogo tra la tradizione delle nature morte seicentesche di Margherita Caffi e Filippo Napoletano e le installazioni contemporanee di Zadok Ben-David e Tamiko Thiel and/p rivela però una tensione tipica delle grandi mostre tematiche: l’equilibrio tra spettacolarità immersiva e reale profondità critica sul rapporto tra arte e crisi ecologica», spiega Natalia de Marco, direttrice scientifica del Chiostro
«Un tassello importante del percorso con cui Palazzo Te si apre sempre di più alla città: un luogo da vivere prima, durante e dopo la visita, capace di unire accoglienza, qualità e racconto del territorio», afferma il direttore del museo mantovano Stefano Baia Curioni



