Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Uno degli interventi urbani di Magma nel quartiere Librino di Catania

Image

Uno degli interventi urbani di Magma nel quartiere Librino di Catania

In un quartiere di Catania c’è Magma, tra i più estesi progetti italiani di arte pubblica partecipata

Il museo a cielo aperto ideato da Antonio Presti ha trasformato Librino attraverso interventi monumentali sulle facciate degli edifici, cavalcavia, muri e spazi pubblici: una periferia segnata dal disagio è ora un laboratorio permanente di bellezza, memoria e cittadinanza attiva

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

La rigenerazione urbana passa anche dall'arte contemporanea e dalla partecipazione delle comunità. È questa la visione che da oltre quindici anni guida Magma, il museo a cielo aperto ideato da Antonio Presti nel quartiere Librino di Catania, oggi tra i più estesi progetti italiani di arte pubblica partecipata. Attraverso interventi monumentali sulle facciate degli edifici, cavalcavia, muri e spazi pubblici, il museo ha trasformato una periferia segnata dal disagio in un laboratorio permanente di bellezza, memoria e cittadinanza attiva.

Cuore del progetto è il coinvolgimento diretto degli abitanti: bambini, studenti, famiglie e cittadini partecipano alla realizzazione delle opere, diventando protagonisti di un processo di rigenerazione culturale che restituisce identità, senso di appartenenza e responsabilità collettiva. Tra le installazioni che compongono il percorso figurano La Porta della Bellezza, Il Cantico di Librino, La Porta delle Farfalle, le opere luminose di Fabrizio Corneli, gli interventi di Paolo Bini, Lynn Johnson, Monika Bulaj, Giancarlo Neri, Antonella De Nisco e Filippo Messina.

Magma rappresenta uno dei principali progetti della Fondazione Antonio Presti Ets, che dal 1986 promuove la «politica della bellezza» come strumento di crescita civile, valorizzazione del territorio ed educazione. Lo stesso approccio ha dato vita a Fiumara d’Arte, il parco di sculture monumentali nella Valle dei Nebrodi, e all’Atelier sul Mare, l’albergo-museo di Castel di Tusa.

Mercoledì 15 luglio, alle ore 14.30, Antonio Presti sarà ascoltato a Palazzo San Macuto dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. L’audizione sarà dedicata proprio all’esperienza della Fondazione nel quartiere Librino, indicata come modello di rigenerazione sociale attraverso l’arte. Un riconoscimento istituzionale che si aggiunge a quello ricevuto nel 2024 dall’International Astronomical Union, che ha dedicato a Presti un asteroide, e al documentario Rai «Asteroide 20049 Antonio Presti», andato in onda nel 2026.

Alessia De Michelis, 13 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Si tratta di Bears Ears e Grand Staircase-Escalante, la cui estensione verrà ridotta di circa il 90%, custodi di villaggi ancestrali, abitazioni rupestri, petroglifi, luoghi di sepoltura e canyon considerati sacri da numerose comunità native americane

L’opera, che raffigura l’interno della Nieuwe Kerk di Amsterdam ed è attribuita al pittore del Secolo d’oro olandese Hendrick van der Burgh, era andata perduta durante la Seconda guerra mondiale

«Commissionare nuove opere e conservare il patrimonio sono due espressioni della stessa responsabilità pubblica», afferma il direttore Francesco Manacorda. Dal prossimo autunno il museo presenta un nuovo percorso espositivo e alcune novità

60 piani, 423 metri di altezza, struttura interamente elettrica e a emissioni operative nette zero: sono le caratteristi del nuovo quartier generale di JPMorganChase, alla cui realizzazione ha contribuito anche il Gruppo Molteni

In un quartiere di Catania c’è Magma, tra i più estesi progetti italiani di arte pubblica partecipata | Alessia De Michelis

In un quartiere di Catania c’è Magma, tra i più estesi progetti italiani di arte pubblica partecipata | Alessia De Michelis