Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliUn sole di fango alto cinque metri accoglierà i visitatori che dal 10 maggio 2025 entreranno nella nuova Sainsbury Wing della National Gallery di Londra. Intitolata «Mud Sun», l'opera è stata realizzata per l'occasione da Richard Long (1945), che l'ha dipinta, o scolpita, a mano con il fango raccolto nel fiume Avon, nei pressi della sua casa di Bristol, in Inghilterra. Situata in cima alla grande scalinata che conduce all'ala, l'opera apre simbolicamente il nuovo corso della galleria, interamente riallestita e impreziosita dalla mostra «C C Land: The Wonder of Art».
Il dipinto, caratterizzato da pennellate e segni dal carattere gestuale, che rievocano un contesto primordiale, apre curiosamente al settore del museo che ospita i dipinti del Medioevo, del primo Rinascimento (1260-1550) e del pieno Rinascimento (1500-1600). Un curioso cortocircuito che rappresenta la seconda commissione che il Museo ha richiesto a Long, dopo «River Avon Mud Crescent» (2023), realizzata per la mostra «Saint Francis of Assisi» (6 maggio-30 luglio 2023). A sostenere l'operazione Lisson Gallery, che da anni cura gli interessi dell'artista.
«Richard Long è uno degli artisti più influenti che lavorano oggi in Gran Bretagna - racconta Daniel F Herrmann, curatore della National Gallery - La sua affascinante opera in fango è realizzata con materiali e processi semplici, a cui riesce perà a dare una forma sublime. È una celebrazione della creatività artistica dal Neolitico ai giorni nostri: siamo lieti che accolga i nostri visitatori nelle gallerie di dipinti dal 1250 al Rinascimento».
Lo stesso Richard Long ci aiuta a entrare nelle dinamiche del suo lavoro: «Parliamo di diversi tipi di energia. Si tratta di mostrare il carattere delle forze naturali. C'è la forza di gravità e la fluidità dell'acqua, concentrata nella velocità del mio gesto. Ed è la mia energia che crea gli schizzi. Io creo i segni con la mano e la natura, la gravità, crea l'altra metà dell'immagine. Quindi, in un certo senso, il cerchio è solo un veicolo per mostrare tutte le diverse energie che si uniscono in questo particolare lavoro».
Dopo oltre 60 anni di carriera Long continua così a esplorare l'idea del segno come azione culturale fondante dell'uomo, utilizzando il proprio corpo e materiali umili come mezzo espressivo, portando l'uomo a confrontarsi con energie primordiali che attraverso l'arte penetrano nel suo spirito contemporaneo.
Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
All'Art Space Pythagorion della Schwarz Foundation, sull'isola di Samo, la mostra Fragments and Futures riunisce dodici artisti internazionali che reinterpretano archeologia, mito e memoria culturale. Curata da Katerina Gregos e ioLi Tzanetaki, l'esposizione propone una lettura dell'antichità come processo aperto di costruzione del significato, intrecciando ricerca storica, linguaggi contemporanei e riflessione politica.
I reperti del naufragio scoperto presso Mljet dimostrano che, nel pieno della crisi dell'Impero bizantino, continuavano a circolare funzionari imperiali, beni di lusso e rotte commerciali di alto livello. Monete imperiali, fibbie in oro decorate con rubini, smeraldi e perle, un rarissimo anello-sigillo e oltre seicento grammi di metalli preziosi. Il relitto bizantino scoperto presso l'isola croata di Mljet rappresenta il più importante ritrovamento aureo mai effettuato in un naufragio del Mediterraneo e apre nuove prospettive sulla storia dell'Impero d'Oriente.
Dal 20 al 25 ottobre 2026, la fiera d'arte nomade torna per la sua quinta edizione alla Chapelle Saint-Louis de la Salpêtrière
Nel decennale della scomparsa e a novant'anni dalla nascita, CUBO Unipol dedica una vasta retrospettiva a Giuseppe Spagnulo. Tra grandi sculture, opere su carta, materiali d'archivio e fotografie inedite, la mostra propone una rilettura dell'artista attraverso il concetto di "pensiero formante", mettendo in luce una ricerca che ha trasformato ferro, terracotta e gesto plastico in una riflessione sulla condizione umana, sul paesaggio e sul rapporto tra materia e forma.



