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Jacopo Benassi, «Brutal Casual»

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Jacopo Benassi, «Brutal Casual»

Il prossimo live set di Jacopo Benassi sarà un omaggio alle sottoculture

Insieme alla dj producer Lady Maru, l’artista spezzino il 18 aprile porta nel locale milanese Detune (ore 21, via Felice Casorati 24) una performance musicale con influenze ebm, industrial, synthpunk e noise sotto l’occhio vigile della macchina fotografica

Cecilia Paccagnella

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Caos costruito, ricercata arbitrarietà vocale, intesa acustica: sono le parole chiave per inquadrare la nuova performance di Jacopo Benassi (La Spezia, 1970). Insieme alla dj producer Lady Maru, l’artista, performer e fotografo il 18 aprile porta nel locale milanese Detune (ore 21, via Felice Casorati 24) un live set con influenze ebm, industrial, synthpunk e noise.

L’elemento musicale è parte integrante della vita e della pratica artistica di Benassi, che tra il 2011 e il 2015 ha persino gestito assieme ad alcuni amici il club B-Tomic nella sua città natale. Ad esso si accompagna il medium fotografico, strumento di elezione sin dalla fine degli anni Ottanta con il quale immortala la cultura underground spezzina. Nel tempo ha affinato tecnica e selezione dei soggetti, prediligendo il bianco e nero, l’annullamento della profondità di campo e un uso estremo del flash, grazie ai quali riesce a ottenere immagini crude e potenti, astraendole dalla realtà senza però cancellarla totalmente.

In «Brutal Casual» suono, ottava arte e performance si intrecciano in modo istintivo e radicale: il ritmo della dimensione quotidiana e imprevedibile è scandito dalla macchina fotografica, chiamata ad auto-documentare in tempo reale le azioni a cui assiste. Anch’essa diventa strumento musicale, il cui occhio si fa partecipe dell’esperienza immersiva e surreale pensata come omaggio alle sottoculture, dal post-punk deviato alle avanguardie più grottesche. Qui, ogni gesto si trasforma in elemento della performance, che deve essere vissuta con l’attitudine «di chi scende in pigiama e ciabatte per spostare la macchina e viene beccato». 

L’approccio intimo e materico di Benassi trova in questa sede un senso di libertà confinato dentro i limiti dello spazio dell’evento, il cui script sembra essere composto solamente dalle informazioni di servizio (quando e dove). Il resto verrà da sé, sotto l’obiettivo vigile di una fotocamera.

Cecilia Paccagnella, 25 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

Il prossimo live set di Jacopo Benassi sarà un omaggio alle sottoculture | Cecilia Paccagnella

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