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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliGli ex uffici della Apple Corps, vera start-up «ante litteram» dei Beatles (a proposito: non ha nulla a che vedere con l’azienda di Steve Jobs) saranno il primo museo di Londra dedicato esclusivamente al quartetto britannico. La leggendaria sede al numero 3 di Savile Row (via tradizionalmente nota come luogo di eccellenza della sartoria londinese, nel cuore del quartiere di Mayfair), dove venne registrato l’album «Let it be» con la collaborazione di Billy Preston e dove John, Paul, Ringo e George hanno tenuto il loro ultimo concerto, il leggendario «Rooftop Concert», ospiterà la struttura, che sarà ribattezzata «The Beatles at 3 Savile Row» e che aprirà nel 2027.
Fu il 30 gennaio 1969 che si tenne l’ultima esibizione in pubblico del gruppo dei Beatles dal vivo, a tre anni di distanza dalla loro ultima tournée ufficiale, nel 1966, negli Stati Uniti. In quella circostanza, sul tetto dello stabile i Beatles suonarono nove volte cinque loro canzoni, prima di venire interrotti dalla polizia, intervenuta su richiesta di alcuni residenti, infastiditi dal rumore e dalla folla che si era spontaneamente radunata ai piedi dell'edificio. L’esibizione venne ripresa dal regista Michael Lindsay-Hogg per l’inclusione nel film documentario «Let It Be. Un giorno con i Beatles», del 1970.
«The Beatles at 3 Savile Row» ospiterà mostre temporanee corredate da materiale d’archivio inedito, oltre a una puntuale ricostruzione dello studio in cui la band registrò il suo ultimo album, «Let It Be». Il museo nasce con il beneplacito di Paul McCartney, Ringo Starr e degli eredi di John Lennon e George Harrison.
Lo stesso Paul McCartney ha visitato di recente il numero 3 di Savile Row. «Tra quelle mura ci sono tantissimi ricordi speciali, per non parlare del tetto», ha detto. «Il team ha preparato dei progetti veramente straordinari e non vedo l’ora che la gente possa vederli, quando saranno pronti». Per Ringo Starr, il nuovo museo sarà «come tornare a casa».
Il museo darà inoltre un impulso all’economia locale, che forse non è la più bisognosa del Regno Unito, ma è comunque tutt'altro che trascurabile. Nel 2016, la città di Liverpool ha riferito che l’eredità dei Beatles apportava alle casse comunali oltre 92 milioni di euro all’anno e dava lavoro, direttamente o indirettamente, a 2.300 persone.
Il Museo anticiperà di un anno l’uscita, prevista per il 2028, dei quattro film biografici sui Beatles diretti da Sam Mendes, le cui riprese si svolgeranno in parte a Barcellona. Ogni film racconterà la storia del gruppo dal punto di vista di uno dei suoi membri. Paul Mescal interpreterà McCartney, Barry Keoghan Starr, Harris Dickinson Lennon e Joseph Quinn Harrison.
Il numero 3 di Saville Row è stato il luogo protagonista del documentario di Peter Jackson intitolato «The Beatles: Get Back» e uscito nel 2021.
Vittorio Bertello
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